Anziana uccisa a Salerno: si infittisce il giallo. Non mancherebbe nulla dall’abitazione

Non mancherebbe nulla dall’abitazione delle sorelle Martino vittime di un’efferata aggressione, stile “Arancia Meccanica”. Un aggressione così violenta che ha provocato il decesso della signora Maria Grazia di 91 anni e la necessità di un ricovero in gravi condizioni della sorella Adele di 87anni. Il giallo di San Leonardo si infittisce così sempre più. L’ipotesi della rapina finita male sembra disciogliersi almeno dopo i primi controlli che sembra non abbiano rilevato la mancanza di oggetti dalla casa delle due sorelle. E questo spaventa ancora di più, perché le ipotesi che si fanno avanti sono ancora più inquietanti. Le due sorelle probabilmente hanno aperto loro la porta al loro aggressore, che quindi forse conoscevano, ecco perché i due cani che solitamente scioglievano di sera erano ancora legati, o peggio ancora si potrebbe trattare di una sorta di raid punitivo. Ma perché? Le due donne conosciute e ben volute sono state vittime sicuramente di una brutale aggressione. Chi si è scagliato sui loro corpi fragili probabilmente voleva ucciderle, ma la signora Adele è riuscita a resistere alla morte rimanendo ferita a terra accanto al corpo senza vita della sorella. Ora si trova ricoverata in ospedale a Salerno. Non trapela nulla in merito a possibili rivelazioni agli inquirenti dal parte dell’87enne che è stata trasferita dal reparto di Chirurgia a quello di Neurologia dell’ospedale salernitano a causa dei gravi traumi riportati anche alla testa. L’autopsia che sarà effettuata sul corpo della povera Maria Grazia rivelerà sicuramente maggiori dettagli per le indagini che rimangono top secret

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *