Un Tavolo Inter-Istituzionale di contrasto alla violenza di genere al Tribunale di Lagonegro

Si è tenuta, presso il Palazzo di Giustizia di Lagonegro, la conferenza stampa di presentazione del Tavolo Inter-Istituzionale voluto dall’Associazione Differenza Donna. Un’iniziativa atta a promuovere l’adozione di misure di contrasto alla violenza di genere attraverso la cooperazione tra le istituzioni giudiziarie e giuridiche presenti sul territorio. La creazione di questo Tavolo Inter-Istituzionale si sviluppa dalla coscienza trentennale dell’impegno di Differenza Donna nella tutela delle vittime di violenza di genere, donne e minori ed è stata un’iniziativa pienamente condivisa è dal Tribunale di Lagonegro e dal Tribunale di Potenza, unitamente all’Ordine degli Avvocati di Lagonegro e il Centro Antiviolenza Aretusa. Un momento di confronto che ha visto sedere, al tavolo dei relatori, personalità illustri del mondo giudiziario i quali hanno illustrato gli sviluppi del contrasto operativo e normativo alla violenza di genere, rappresentando quelle che, ad oggi, sono ancora le maggiori difficoltà per superare un conflitto educativo che porta la donna e, spesso, i suoi figli in una condizione di sottomissione, seguendo una breve panoramica su quelli che sono i dati allarmanti del ricorso al numero di emergenza 1522. Grande commozione ha avvolto il momento della sottoscrizione del protocollo: “Il fatto di aver stipulato questo protocollo” – ha dichiarato il Presidente Luigi Pentangelo “è un obiettivo che si autoproduce perchè foriero di altre iniziative che ne possono derivare. In questo campo è indispensabile la specializzazione che il protocollo favorisce perché lì dove non si arriva da soli si aggiunge la risorsa operativa data dal protocollo come apporto di competenze specialistiche dedicate solo a questo scopo” .”Questo protocollo instaura un tavolo permanente dove i soggetti diversi delle istituzioni potranno collaborare insieme per raggiungere una maggiore efficacia della lotta alla violenza” – queste le dichiarazioni della presidente di Differeza Donna Elisa Ercoli – “fornire un’alternativa possibile che sia di sostegno a questo reale percorso che avviene a seguito di gravi violazioni dei diritti umani. Bisogna aumentare il livello di protezione delle donne e bambini vittime di violenza. Sarà già fissato un primo incontro per portare le eccellenze dei tribunale e delle procure di tutta Italia e le esperienze che garantiscono una velocità di risposta e affermazione delle innovazioni messe in campo.”

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