Il suggestivo spettacolo dell’eclissi parziale di Sole domani 25 ottobre visibile in tutta Italia

Domani 25 ottobre, l’ Osservatorio Astronomico ‘Aresta’, di Petina sarà in diretta per mostrare in tempo reale lo spettacolo di un’eclissi parziale di Sole visibile dall’Italia. Un evento davvero da non perdere.

Intorno alle 12.20 infatti la Luna arriverà a coprire il disco solare arrivando al 20%: non sarà un oscuramento totale perché la stella madre del nostro sistema solare e il nostro satellite non saranno perfettamente allineati, come nel caso di eclissi totale e anulare.

Che tipo di eclissi è quella di domani

L’eclissi solare di domani, martedì 25 ottobre, fa parte della cosiddetta famiglia Saros, una serie di eclissi separate tra loro da un intervallo di 6.585 giorni, pari a 18 anni, 10 giorni e 8 ore (o 18 anni, 11 giorni e 8 ore, a seconda di quanti anni bisestili cadono nell’intervallo temporale). Tutte le eclissi che appartengono alla famiglia Saros sono molto simili tra loro, dal momento che la Luna si trova pressappoco nella stessa posizione rispetto al proprio nodo (il punto, cioè, dove l’orbita del nostro satellite interseca quella terrestre) e alla stessa distanza dalla Terra. Inoltre, le eclissi Saros avvengono sempre più o meno nello stesso dell’anno; per di più, il fatto che l’intervallo tra un evento e l’altro non sia pari a un numero intero di giorni ma sfasato di otto ore fa sì che la Terra compia ogni volta un terzo di giro in più rispetto all’eclissi precedente, cosicché le eclissi sono visibili da regioni del globo sempre diverse (ogni volta si avanza di 120° verso ovest, per la precisione). Attualmente, sono in corso circa 40 serie di eclissi di tipo Saros, identificate con un numero progressivo.

Quella di domani è una Saros 124, la 55° della serie: la prima si è verificata il 6 marzo 1049 e l’ultima, la numero settantatré, avrà luogo l’11 marzo 2347.

Come osservare l’eclissi solare

Bisogna ribadire che guardare il Sole a occhio nudo non è una buona idea, visto che la radiazione luminosa (anche quella non visibile) può provocare danni permanenti alla vista anche se l’astro è parzialmente oscurato. Per non avere problemi esistono sistemi di protezione o strumenti di osservazione.  Da evitare filtri fai-da-te come vecchie pellicole, vetri affumicati o normali occhiali da sole. Bisogna invece dotarsi di occhiali con filtri solari specifici reperibili online o da ottici e negozi specializzati, fino agli occhiali da saldatore dal ferramenta, e ai filtri in mylar venduti in fogli da ritagliare a piacimento.

Da evitare anche binocoli, macchine fotografiche e telescopi sono a rischio se non si utilizzano protezioni adeguate ma se si desidera fotografare l’eclissi solare, bisogna utilizzare binocoli e telescopi con filtri appositi, disponibili online e nei negozi di materiale astronomico. 

Dove e a che ora vedere la diretta dell’Osservatorio Astronomico ” Aresta” di Petina

Per chi non potrà osservare il raro evento astronomico i telescopi dell’Associazione AstroCampania di cui fa parte l’Osservatorio Astronomico “Aresta” di Petina insieme all’Osservatorio Astronomico S. Di Giacomo di  Agerola, dalle ore 11.00, attraverso l’uso di un telescopio catadiottrico da 8″ e filtro solare a tutta apertura, trasmetteranno in diretta le fasi dell’eclissi parziale.

Per chi volesse seguirla può collegarsi al seguente link: https://www.astrocampania.it/…/eclissi-parziale-di…/

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