Con Casa Surace nasce la “Pizzadagiù”: ecco la ricetta ideata dalla factory di Sala Consilina

Nasce la Pizzadagiù, una nuova ricetta che promette di prendere presto un posto d’onore nei menu delle pizzerie di tutta Italia e oltre. L’idea è degli autori di Casa Surace, Daniele Pugliese, Simone Petrella e Alessio Strazzullo i quali, trovandosi in una pizzeria molto lontana da Napoli e indecisi su quali pizze ordinare, hanno iniziato quasi per gioco a elencare gli ingredienti del Sud che avrebbero voluto trovare nella loro pizza ideale. Una vera e propria pizza “da giù”, proprio come il famoso “pacco”, leit motiv di tanti contenuti dei creator campani nelle loro interazioni con una fan base che conta moltissimi studenti fuori sede i quali, appunto, ricevono regolarmente pacchi di prodotti tipici del Sud dalle loro famiglie.

Il primo ingrediente è il ragù. “Per noi il ragù significa proprio Sud”, spiegano gli autori. “Le nostre case la domenica mattina profumavano di ragù, preparato con amore e maestria dalle nostre madri, nonne e bisnonne”. Il ragù è ingrediente immancabile di un pranzo del Sud, quindi perché non anche della pizza?

Il secondo non è un ingrediente, ma una modalità di cottura che è anche uno stile di vita, il fritto. L’arte del fritto, né troppo leggero né troppo pesante, è un caposaldo della cultura alimentare del Sud e la pizza fritta è uno dei prodotti più amati di questa cultura. Terzo ingrediente il caciocavallo, “che non è solo buono, ma sa di storia, di tradizione, di paese dal primo all’ultimo morso”. A guarnire tutto non possono mancare “dueddue” foglie di basilico, che completano alla perfezione la ricetta.

Questa è la Pizzadagiù, impasto classico ma fritto prima di essere infornato, ragù, caciocavallo e basilico, una ricetta genuina che unisce sapientemente gli autentici sapori del Sud e che si è subito guadagnata il sigillo di Vera Pizza Napoletana da parte dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.

La Pizzadagiù è tutto questo e anche un modo per portare il Sud nelle pizzerie del mondo, nuova ma tradizionale, napoletana verace ma con vocazione internazionale, una ricetta che vuoi provare anche se ordini sempre la margherita. Non è un prodotto, né tantomeno un brand, è un regalo che gli autori di Casa Surace fanno ai pizzaioli di tutto il mondo.

La si può provare fin da subito nelle pizzerie che l’hanno inserita a menu non appena Casa Surace l’ha proposta ed è a disposizione di ogni pizzaiolo del mondo, che la può prendere liberamente e anche metterci il proprio tocco personale, a patto di seguire le semplici linee guida contenute nel simpatico video tutorial di Casa Surace.

L’operazione editoriale, in collaborazione con Farina Petra, è lanciata sui canali social di Casa Surace dove, dal 27 ottobre, è possibile visualizzare il tutorial per riprodurre la Pizzadagiù a regola d’arte. Le prove della pizza sono state portate avanti, per rendere il tutto ancora più valdianese, nella pizzeria Napò di Teggiano e con il pizzaiolo Aniello Mele. La presentazione della pizza è avvenuta a Milano in una pizzeria speciale: Pizza Aut, la prima pizzeria gestita completamente da ragazzi e ragazze autistiche.

Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    ……bravi, intelligenti e capaci questi giovani…….eccellenza nostrana che si fa largo a suo modo nel mondo. Brava renata, ti voglio bene.

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