Il Tribunale respinge il ricorso del parroco: nessun sequestro per il monastero (e il presepe) a Vibonati

Il Tribunale civile di Lagonegro ha rigettato la richiesta di sequestro del monastero di Vibonati e ha così, indirettamente, salvato il mega presepe allestito al suo interno dall’imprenditore di Teggiano Carmine Cardinale. Si tratta della vicenda della mostra inaugurata sabato scorso a Vibonati e che ha portato dissidi – anche giudiziari – tra l’amministrazione comunale e la Chiesa. L’istanza era stata, infatti, presentata dal parroco di Vibonati, don Marino, Romano contro il Comune che aveva consentito l’installazione del Museo Logos. Il tutto nasce da un lungo braccio di ferro tra le due realtà sulla proprietà e sui di diritti di utilizzo dell’edificio. Per la parrocchia i lavori eseguiti per l’allestimento hanno alterato lo stato dei luoghi, e per questo è stata presentata istanza. Per i Giudici non ci sono elementi che dimostrano che l’ex convento abbia subito o possa subire danni dal Presepe più grande del mondo appena inaugurato a Vibonati.

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