Concerto a Salerno la notte di San Silvestro. Il Comune fa dietrofront: nessuna zona rossa e niente ingressi a numero chiuso

Nessuna zona rossa e niente ingressi a numero chiuso. Il concerto dei Negramaro in piazza a Salerno sarà una gran festa all’insegna della musica, allegria e partecipazione popolare.

Vittoria a metà quindi per il Comune di Salerno il quale dopo le polemiche avvenute nei giorni scorsi sulla zona rossa e sulle liste che i ristoratori avrebbero dovuti fornire in questura per comunicare il numero delle persone intenzionate a partecipare all’evento, su sollecitazione dell’amministrazione, ieri mattina si è svolto un nuovo incontro a Palazzo di Governo, dove è stato convocato l’ennesimo comitato per l’ordine e la sicurezza.

Da questo incontro sono emerse due novità da parte del sindaco Vincenzo Napoli e del questore Giancarlo Conticchio, la prima è che né gli operatori del settore turistico, né quelli che lavorano nel “food&wine” saranno tenuti a comunicare l’elenco dei loro ospiti.

La seconda novità invece è che il tetto massimo dei cinquemila partecipanti – fissato dalla questura – è stato ampliato, seguendo il criterio di una persona per metro quadro. Calcoli alla mano, dunque, l’accesso potrebbe essere consentito a circa settemila, massimo ottomila persone, con un controllo ai varchi affidato alla ditta Kls e supervisionato dalle forze dell’ordine. Numeri ben lontani dai vecchi concerti pre Covid, quando in piazza, tra ingressi e uscite, si sono contate anche ben oltre ventimila persone.

Il primo cittadino usa i toni del politically correct, e a margine della riunione ringrazia il prefetto e il questore

“Ringrazio il prefetto e il questore per l’opportunità che ci hanno dato di discutere di un argomento che ci sta particolarmente a cuore, il Capodanno con un concerto importantissimo, quello dei Negramaro – spiega – Intanto non ci sarà bisogno da parte dei ristoratori di fornire i nomi dei prenotati. Inoltre abbiamo chiesto con forza che venisse tolta questa impostazione che definiva piazza Amendola come zona rossa. Non esistono zone rosse, piuttosto sarà un luogo dove sarà garantita la sicurezza ai partecipanti. Abbiamo deciso di tenere qui il concerto perché piazza Amendola è un posto dell’anima, del cuore, visto che qui si sono tenuti tutti i concerti più importanti del Capodanno, quindi è stata nostra intenzione consolidare questa consuetudine che è riconosciuta da tutti i salernitani e da tutti gli ospiti che affollano la nostra città».

Napoli preferisce non sbilanciarsi: «La piazza sarà messa in sicurezza nel senso che entrerà un numero importantissimo di persone che non quantifico, diciamo tante quante è possibile che possa contenerle sempre garantendo la sicurezza a tutti i partecipanti».

 

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