“Caso Blanco” a Sanremo e l’impatto sui giovani. Le considerazioni di Michele Magliano

Fa discutere ancora la “non” esibizione del cantante Blanco a Sanremo 2023, nel corso della prima serata del Festival, andata in onda il 7 febbraio. Il fatto come noto, sta letteralmente spopolando sul web tra meme, commenti e soprattutto critiche, Blanco in seguito ad un problema tecnico, ha letteralmente distrutto la scenografia del palco dell’Ariston composta da fiori. Su questo gesto, c’è molto da riflettere, perché trasmette tanto di quel disagio giovanile tipico dei ragazzi appartenenti alla cosiddetta Generazione Z, in merito abbiamo ascoltato Michele Magliano, influencer e dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche.

2 risposte

  1. fusco antonio ha detto:

    ….ieri sera ho visto il programma tv che ci parlava di un grande artista come Troisi. Se la televisione fosse sempre così non rimpiangerei ogni sera di pagare il canone. Ma purtroppo devo disgustarmi con i malgioglio, con i blanco con la telenovela sanremo mentre basterebbe poco per dare un offerta culturale minima e qualche film , anche vecchiotto, che potrebbe valere la spesa del canone. Invece solo spazzatura mediatica alla vespa, e vari e liti, cronache di assassini e volgarità ad iosa.

  2. fusco antonio ha detto:

    …….ricordate ? ” festa, farina e forca” era quello che i borbone promettevano ad un popolo sottomesso ed in gran parte schiavizzato e comprato con qualche elemosina e qualche bonus. Vi ricorda qualcuno o qualcosa ? Quando ci sveglieremo dal sonno della ragione sovvertendo tutto e tutti e riprendendoci la nostra libertà e dignità???

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