Smart working, amore e il Cilento come “ufficio”. Una coppia olandese ha scelto Tortorella come “base”

Lo smart working è diventato una necessità in tempo di Covid. Ma anche una risorsa all’uscita dalla pandemia. La storia di Ilse ed Eric – raccontata da Marianna Vallone sul Giornale Cilento – ne è la dimostrazione. Si tratta di una giovane coppia olandese che si occupa di software designer. Hanno potuto lavorare e viaggiare. E in un caso anche fermarsi. Hanno scelto il Cilento, il piccolo borgo di Tortorella lasciando la loro città, Utrecht. La scelta, dopo un periodo in Spagna, a Malaga, è ricaduta su Tortorella, con splendide case in pietra. Lavorare in un ufficio con a un lato la montagna con il Cocuzzo, dall’altro  il mare del golfo di Policastro.

“Subito dopo l’Università abbiamo iniziato a lavorare viaggiando. Lo abbiamo fatto per due anni e ci è piaciuto molto poter vedere luoghi sempre diversi e conoscere molta gente. – raccontano – Dopo il Covid tutte le aziende, soprattutto nel settore del Software, hanno normalizzato l’home working. Abbiamo deciso di mettere insieme ciò che ci piaceva e questa nuova possibilità, e abbiamo deciso di partire per il mondo, continuando a lavorare normalmente. Airbnb consente di girare il mondo trovando case in affitto per lunghi periodi, con una politica dei prezzi giusta. Un’altra ragione che ci ha spinto a farlo – spiegano – è che i prezzi per gli affitti sono molto aumentati in Olanda. Oggi è diventato simile vivere in b&b in giro per il mondo e affittare un appartamento a Utrecht. Per due designer la bellezza della casa è molto importante. Abbiamo scelto il luogo anche in base a questo aspetto. E’ importante vivere anche solo temporaneamente in una casa che ti piaccia molto. Ci hanno colpito la cura dei dettagli, i panorami mozzafiato dal terrazzo. Cerchi, cerchi, cerchi e la bellezza ti fa scegliere”. 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *