Riutilizzare i “tesori” dei clan: se n’è parlato in Provincia

Il salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, sede della provincia di Salerno, ha ospitato l’incontro dal titolo  sul “Riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia, storia, riscatto e cambiamento” organizzato dal Coordinamento Provinciale dei Forum dei Giovani. A dibattere sul tema l’assessore regionale alla Legalità, Mario Morcone, il deputato Pd Piero De Luca, il vicepresidente della Provincia, Giovanni Guzzo, e del Coordinatore del Forum dei Giovani della Provincia, Rosario Madaio ed il responsabile dei beni confiscati di Libera Campania, Riccardo Christian Falcone. “Una battaglia, quella del riutilizzo dei beni confiscati, che deve vederci uniti” ha sottolineato Guzzo. “Da parte nostra – ha aggiunto – siamo pronti a mettere in campo ogni azione necessaria”. Ad entrare nel merito della questione l’assessore regionale Mario Morcone il quale ha sottolineato che la Campania è una regione avanti rispetto a tante altre regioni, ma ha sottolineato l’assseore regionale: “Ci sono molte insufficienze e criticità. Dobbiamo dirci la verità: alcuni sindaci, per inerzia o per carenza di personale, sono fermi. Basti pensare che il Comune di Torre Annunziata è stato sciolto anche per il mancato riutilizzo dei beni confiscati. La Provincia di Salerno, in questo senso, ha una situazione migliore rispetto all’area metropolitana di Napoli. Pure qui, però, non mancano le criticità”. In  merito all’importanza della confisca dei beni come forma di aggressione ai tesori dei clan è intervenuto Claudio Molinari (Comandante Nucleo PEF Guardia di Finanza di Salerno).

 

 

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