Il 7° nucleo elicotteri carabinieri festeggia il 50° anno di operatività su tutto il territorio campano

Questa mattina, presso la sede del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri, nell’area portuale a Pontecagnano Faiano, si è svolta una cerimonia vista l’occasione del 50° anniversario della costituzione del reparto specializzato volo dell’Arma dei Carabinieri.

Alla cerimonia hanno partecipato oltre che numerose autorità civili e militari, anche gli studenti degli istituti del comprensorio.

Sorto nel 1926 ad opera del Genio Aeronautico come campo di fortuna, inizialmente era costituito da una striscia lunga un migliaio di metri e larga 50 sulla quale capeggiava una grandissima “M” per indicare l’appartenenza al comune di Montecorvino Rovella, ma dal luglio 1929 venne utilizzato dal 20° Stormo Aeroplani da Ricognizione, comandato dal Colonnello Mario Martucci, a cui fu intitolato.

Nel 1933 vi venne istituita la Scuola Provinciale di Volo a Vela che, dal 1° maggio 1940 al 30 maggio 1943, abilitò 298 piloti da caccia e che divenne Scuola Nazionale di Volo Senza Motore nel 1938. Dal 1940 al 1943, il campo ospitò la Scuola di Pilotaggio 1º Periodo. Il passaggio alla giurisdizione del Comune di Pontecagnano avvenne il 1° gennaio 1943.

Pesantemente bombardato durante la seconda guerra mondiale, l’aeroporto fu riadibito a mansioni aeronautiche nel 1946 con l’istituzione di un servizio meteorologico e l’ingresso di un nutrito gruppo di aeromodellisti, sostenitori di una significativa cultura aeronautica: dal 1958 al 1970 nell’aeroporto si svolsero 13 avioraduni.

Il comprensorio aeroportuale dal 20 maggio del 1973 ospita il 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri, con la competenza di intervenire sulle province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino, Benevento e Potenza e con una connotazione altamente operativa per raccordarsi in perfetta simbiosi con i comandi territoriali e speciali dell’Arma.

I risultati ottenuti dal Reparto volo Carabinieri, istituito da piloti esperti e tecnici altamente specializzati, grazie anche all’impegno dei velivoli, ormai sempre più avanzati tecnologicamente, contribuiscono in operazioni di arresto di persone di spicco della criminalità organizzata al contrasto delle coltivazioni illegali di piantagioni di canapa indiana, dal monitorare servizi di ordine pubblico per contrastare reati ambientali, nonché numerosi interventi di soccorso in occasioni di calamità naturali.

Ubicato in una zona periferica del comune salernitano, sotto il profilo architettonico, l’aeroporto è in realtà parte integrante del patrimonio storico della città rappresentando, ancora oggi, un sito di notevole interesse storico, culturale ed architettonico per le infrastrutture aeronautiche che vi si trovano.

 

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