Carenze di medici negli ospedali di periferia. La ricetta di Pellegrino: “Vincolo di permanenza e incentivi”

Il capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale della Campania, Tommaso Pellegrino, ha sottolineato l’urgente necessità di adottare misure strutturali per affrontare le criticità nelle strutture sanitarie della Regione, in particolare quelle delle aree periferiche e interne.

“Continuo ad essere sempre più convinto che sia indispensabile agire con urgenza adottando misure strutturali che siano in grado di colmare la grave mancanza di medici che mette a rischio interi reparti e ospedali nelle aree periferiche e interne, come i territori a sud di Salerno, determinando disservizi che minacciano la tutela della salute – ha evidenziato Pellegrino – tenendo ben presenta anche un altro aspetto fondamentale relativo all’aumento del numero di iscritti alle Facoltà di Medicina, sebbene gli effetti di questa misura si vedranno solo tra qualche anno”.

Il capogruppo di Italia Viva ha anche sottolineato l’importanza del coinvolgimento del personale medico in pensione nelle strutture sanitarie regionali: “Attualmente, si sta lavorando per consentire a coloro che sono in pensione di continuare a prestare servizio, al fine di colmare il vuoto di personale nelle strutture sanitarie”.

Nel breve termine, Pellegrino ha identificato due misure urgenti che richiedono provvedimenti immediati: “È necessario indire concorsi dedicati alle aree interne con il vincolo di una permanenza di almeno 3 anni per i vincitori. Abbiamo già sollecitato i direttori generali a intraprendere questa iniziativa attraverso una mozione proposta da me e approvata all’unanimità in Consiglio Regionale. La seconda misura, che è di competenza del Governo e del Parlamento, riguarda la possibilità di determinare forme di incentivi ai medici e al personale sanitario che lavora nelle aree periferiche e interne, prendendo spunto dagli incentivi offerti per magistrati che lavorano nei Tribunali delle aree disagiate e per gli insegnanti delle cosiddette ‘scuole di montagna’ qualche anno fa. A tal proposito la Regione Campania, con il Presidente De Luca al tavolo della conferenza Stato Regioni, si sta impegnando attivamente per sostenere tali iniziative e garantire un sistema sanitario più solido e accessibile per tutti i cittadini”.

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Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    ,,,,ciarle al vento , tanto per…….! L’unica sarebbe organizzare una protesta anche violenta della povera gente che di queste strutture ha un bisogno vitale e che non può permettersi altro per tutelare almeno un poco la propria salute. Chi questi problemi non ha parla, sparla e si mostra e null’altro. Prendiamo in mano il nostro destino ed accada quel che accada.

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