Fondazione Vassallo: grande successo per il primo evento Nazionale della Dieta Mediterranea a Roscigno Vecchia

Piazza Nicotera, il cuore incantevole del suggestivo borgo di Roscigno Vecchia, è stata il palcoscenico del primo evento nazionale dedicato alla Dieta Mediterranea, dal titolo: “La storia riprende il suo corso”.
La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Angelo Vassallo, nata nel 2010 per il volere dei fratelli Vassallo, costituita al fine di ricordare e proteggere la figura del fratello Angelo, sindaco di Pollica, ucciso il 5 Settembre 2010. Questo evento ha rappresentato un momento d’incontro tra diverse figure chiave legate alla Dieta Mediterranea nel ricordo del “sindaco pescatore” che, già nel marzo 2010, a nome della comunità del Cilento, firmò la dichiarazione di supporto alla candidatura della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale e immateriale dell’UNESCO, che proprio nel novembre dello stesso anno, a Nairobi in Kenya, venne ufficialmente inserita nella lista del patrimonio culturale e immateriale dell’Umanità.
“Questa iniziativa rappresenta un’opportunità per riflettere sul percorso intrapreso fino ad oggi riguardo alla Dieta Mediterranea”, afferma il Presidente della Fondazione, Dario Vassallo. “Ci sono due possibilità: o lasciare che i contadini e i pescatori, sotto una guida adeguata, siano i veri protagonisti, oppure agiremo affinché l’UNESCO non riconosca più la Dieta Mediterranea come patrimonio immateriale dell’umanità”, prosegue Dario Vassallo. “Eventi commerciali, continua, a fini di lucro o spreco di soldi pubblici, gestiti da società private non possono rappresentare né la Dieta Mediterranea né chi ci lavora, faticando, giorno dopo giorno. Non si stanno mettendo in campo i veri protagonisti. Da Roscigno parte la prima pietra per costruire un nuovo percorso: è il punto zero, da cui ripartire insieme a coloro che rappresentano la vera essenza della Dieta Mediterranea: pescatori, contadini, agricoltori, allevatori e pastori».
Occorre ricordare che la Dieta Mediterranea è molto più di una semplice dieta, è una filosofia di vita e che nel Cilento si trovano tutti gli elementi che la rendono unica ed eccezionale. È un insieme sinergico e perfetto, con caratteristiche identitarie che non si trovano altrove, ma che oggi, a causa della mancanza di lungimiranza di molti, si rischia l’omologazione e la perdita dell’identità e della ricchezza di questo territorio, per il quale Angelo Vassallo si è battuto.
         
A margine del confronto, anche un momento conviviale, con degustazione dei prodotti tipici e di piatti realmente espressione della tradizione, che rischiano di scomparire nella ricerca esasperata di una visione della cucina gourmet che sradica la tipicità e l’identità reale dei luoghi. L’evento si è trasformato, così, in una festa di convivialità, senza dimenticare che legalità ed ambiente sono due cardini sui quali è possibile costruire una nuova Società e una nuova Economia.

Paola Romano

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