Peste suina africana: 3 milioni di euro per gli allevatori costretti alla macellazione . L’annuncio di Esposito

Buone notizie per gli allevatori di suini, anche a carattere familiare, dei 17 comuni inseriti nella zona rossa per la Peste Suina Africana che erano stati costretti alla macellazione dei propri capi dall’ordinanza della ASL Salerno. Sono stati infatti rispettati gli impegni assunti dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, con i sindaci dei comuni ricompresi nell’area che hanno provveduto alla macellazione dei suini di allevamento al fine di contenere la diffusione della Peste Suina Africana. Nel pomeriggio di ieri si è provveduto a stanziare una prima tranche di ristori, pari a 3 milioni di euro da parte della Regione a favore degli allevatori colpiti dall’emergenza. Nelle prossime ore, come confermato dal sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, nella qualità di rappresentante dei 17 sindaci dei comuni interessati, saranno comunicate le modalità e le procedure per l’erogazione dei ristori. Arriva inoltre anche la conferma del commissario straordinario per la PSA, Caputo, che partiranno a breve gli abbattimenti in modo generalizzato sul territorio dei cinghiali. “Stiamo lavorando senza sosta per affrontare l’emergenza – ha sottolineato Esposito – in sinergia con tutti i sindaci, con il presidente della Regione De Luca, con l’assessore Nicola Caputo, il presidente della Commissione Bilancio, Picarone, il commissario Caputo. L’unico obiettivo è aiutare gli allevatori e l’intero sistema di filiera, collegato anche al sistema di fruizione turistica e ricettiva del territorio che sta pagando un prezzo gravoso da questa emergenza”. Il sindaco di Sanza ha inoltre aggiunto che “il lavoro immane che si sta facendo è finalizzato innanzitutto a restringere, il prima possibile, l’area rossa, fino al definitivo superamento dell’emergenza”.
Giovanna De Luca

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