A Salerno confronto tra l’UPI e i parlamentari. L’appello dei presidenti “La riforma delle Province serve al Paese”

Si è tenuta a Palazzo Sant’Agostino l’Assemblea delle Province del Mezzogiorno organizzata dall’UPI (Unione Province d’Italia) in collaborazione con la Provincia di Salerno. Una tavola rotonda con deputati e senatori sullo stato dei lavori del Disegno di Legge di riforma delle Province che ha avuto come tema “Azzerare i divari e ricucire il Paese: la missione della nuova Provincia”.

“Abbiamo individuato Salerno – afferma il Presidente della Provincia, che è anche il Presidente UPI Campania, Franco Alfieri –  per ospitare questa giornata di lavoro nazionale proprio perché la nostra provincia è emblematica, sia per l’estensione che per il numero di abitanti. Stamattina è stato molto interessante il confronto fra colleghi di Provincia, altri amministratori locali e gli esponenti di Governo e Parlamento sul Disegno di legge di riforma in discussione al Senato. Abbiamo anche ribadito la necessità che la nuova Provincia sia accompagnata dalle risorse necessarie, perché possa tornare a pieno titolo protagonista nel dibattito nazionale in cui è urgente azzerare i divari territoriali e ricucire un Paese afflitto da disuguaglianze.

“L’indebolimento delle Province ha aumentato la disparità di diritti e di opportunità tra i territori e ha acuito i divari tra i comuni capoluogo e le altre città – ha concluso il Presidente UPI nazionale Michele de Pascale – La riforma delle Province è una riforma Paese, che ha lo stesso valore da Nord a Sud e può colmare questo squilibrio. Il ritorno all’elezione diretta è essenziale per far tornare i cittadini ad essere protagonisti nelle scelte, ma vogliamo anche un nucleo di competenza che facciano delle Province la sede della programmazione territoriale”.

Giovanna De Luca

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Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    ….la riforma delle provincie serve solo a mantenere altri parassiti con lauti stipendi a carico della povera gente che fatica onestamente e paga le tasse. Ci ribelleremo mai a queste porcate in modo definitivo e radicale ? Spero di si ed esserci prima di crepare.

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