Cane trovato con una corda al collo a Sassano, parole di indignazione del consigliere regionale Pellegrino e del sindaco Rubino

Arriva anche dalle istituzioni, come il consigliere regionale Tommaso Pellegrino e dal sindaco del Comune di Sassano Domenico Rubino, la richiesta di giustizia per la brutale morte inflitta a Mister, il cagnolino scomparso circa un mese fa, e ritrovato con una corda al collo, sull’argine del fiume Tanagro a Silla di Sassano.

Esprimo con profonda indignazione, tristezza e vergogna, la mia ferma condanna per il vile gesto che si è verificato a Sassano – ha dichiarato il consigliere regionale di Italia Viva Tommaso Pellegrino –  Il ritrovamento del povero cagnolino, che era scomparso da circa un mese, con una corda da imballaggi intorno al collo è assolutamente scioccante e inaccettabile e certamente non rappresenta i sentimenti di una Comunità che in tante occasioni ha dimostrato sensibilità nei confronti del benessere degli animali. Non può essere la cattiveria e l’insensibilità di pochi a infangare la reputazione della maggioranza. Rivolgo un caloroso abbraccio alla proprietaria, Ilaria, condividendo il suo dolore. L’autore di questa crudele azione – ha continuato –  dimostra di essere privo di ogni forma di sensibilità e scrupolo. È fondamentale che gli autori di gesti così orribili siano affrontati con la massima severità della legge. Un Paese civile non può tollerare atti di crudeltà animale e deve agire per garantire che chi commette tali reati sia chiamato a rispondere delle proprie azioni davanti alla giustizia con fermezza. Mi auguro – ha concluso Pellegrino –  che le autorità facciano tutto il possibile per individuare il responsabile e che si avvii una seria discussione in Parlamento riguardo alla necessità di rafforzare le leggi contro la crudeltà verso gli animali.

Anche il comune di Sassano esprime indignazione per quanto accaduto. “Impossibile non provare indignazione, rabbia e profonda tristezza per la morte violenta del piccolo Mister, – ha detto il sindaco Domenico Rubino – oggi, purtroppo, non ci resta che sperare che vengano trovati e condannati aspramente coloro che hanno commesso questo vile gesto. Per questo, chiediamo ai nostri concittadini – ha concluso –  di fornire ogni dettaglio utile alle autorità per individuare i colpevoli e di denunciare, ora e sempre, chi commette atrocità e maltrattamenti sugli animali”.

 

 

 

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