Marcia in ricordo di Angelo Vassallo. Il fratello: “E’ l’ultima. Entro un anno assassini assicurati alla Giustizia”

Dalla Grande Onda al luogo dove, Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, il 5 settembre del 2010 fu assassinato. La marcia in ricordo del sindaco pescatore, ucciso 13 anni fa, è aperta da un lungo striscione dove si chiede Giustizia per la morte di un uomo che non ha ancora nessun colpevole e nessun mandante. Almeno fino ad ora, perché Dario Vassallo è convinto che si tratti dell’ultima marcia. “A breve, dice Vassallo, entro un anno, gli assassini saranno assicurati alla giustizia”.

Evidente l’assenza alla marcia in ricordo di un uomo, amministratore, rappresentante istituzionale e politico, della gran parte dei rappresentanti amministrativi del Cilento e della Campania. Il presidente della Fondazione Angelo Vassallo, Dario Vassallo sottolinea alla stampa che quella di esserci è “una scelta personale, sono scelte che ognuno pagherà alla propria coscienza e alla comunità. Non ricordare Angelo, significa, chiosa Dario Vassallo, stare dall’altra parte”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *