Ponte Tanagro tra Padula e Sassano. Lavori ancora fermi alla “prima pietra”

Barriere di cemento e segnaletica luminosa, si presenta ancora così a distanza di circa due anni il Ponte Tanagro, ricadente nel comune di Padula in località Caiazzano e importante punto di collegamento con il comune di Sassano e gli altri paesi a sud del Vallo di Diano. Dal 25 luglio, giorno della posa della prima pietra alla presenza tra gli altri del Presidente della Provincia di Salerno Francesco Alfieri sono trascorsi esattamente due mesi e nulla ancora si intravede dell’inizio vero e proprio dei lavori. Promesse non mantenute verrebbe da dire ed ancora una volta a rimetterci sono intere comunità con forti disagi economici, paesi che continuano a restare isolati. Al momento della posa della prima pietra è stato detto che sarebbero trascorsi 180 giorni per la conclusione dei lavori.

L’interdizione del tratto che collega il Comune di Sassano a quello di Padula sta creando, ormai da due anni un disagio notevole ai residenti, ai lavoratori, agli studenti, alle attività commerciali, al comparto agricolo che sta subendo disagi e perdite non indifferenti.

I residenti si dicono stanchi di false promesse e prese in giro che vanno avanti dall’ottobre 2021, tempi biblici considerando il fatto che si tratta di lavori di rifacimento che riguardano l’attraversamento di un piccolo fiume di poche decine di metri. E’  tutto ancora fermo al palo. Risulta difficile che territori come quello del Vallo di Diano possano crescere se si continua ad andare in questa direzione e ad essere in ritardo su opere che devono garantire servizi essenziali e una viabilità efficiente. Viene da chiedersi di chi è la colpa? Se di colpe si può parlare, e dove si mettono gli interessi dei cittadini che fino ad oggi hanno aspettato con compostezza la riapertura del Ponte Caiazzano? Ecco si vorrebbe tanto ascoltare le risposte a queste domande.

E’ tempo di risposte, è tempo di azioni concrete e di fatti, è tempo che il “Ponte Tanagro” torni nuovamente percorribile e che si ponga la parola fine ad una situazione che ha stancato i cittadini, le attività commerciali e i paesi a sud del Vallo di Diano. Una situazione insostenibile che dura da molto, troppo tempo e a cui si deve trovare una soluzione urgente

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Una risposta

  1. Michelina ha detto:

    L’ennesima vergogna del nostro povero territorio, nelle mani di una politica a dir poco inefficiente. I nostri politici sono pronti solo a presentarsi a passerelle e promettere ciò che poi puntualmente viene inosservato… mi chiedo quando noi cittadini faremo sentire la nostra voce…

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