Da Lagonegro ad Assisi. Il viaggio a piedi di Cono La Veglia e il suo cavallo cieco Jay

Il viaggio di Cono La Veglia e del suo cavallo Jay, partiti lo scorso 23 settembre, verso Assisi, è davvero un gesto di fede e grande amore. La scelta di intraprendere questa avventura in compagnia del suo cavallo cieco, dimostra un legame speciale tra Cono e Jay.

Un viaggio di fede che sta attraversando diverse città del territorio valdianese in direzione della Basilica di San Francesco ad Assisi, per la benedizione dei crini.

Un gesto davvero commovente, la determinazione di Cono nel compiere questo viaggio, nonostante la cecità di Jay, dimostra un profondo legame tra l’uomo e l’animale, oltre che una forte fede, considerando anche la data significativa, del 23 settembre che è il giorno della morte di Padre Pio.

Percorrere circa 30 chilometri al giorno in sella al suo cavallo, è un impegno notevole e richiede grande dedizione.

“Ho deciso di intraprendere questo viaggio dal momento in cui l’hanno scorso ho perso uno dei miei cavalli che si trovava al maneggio War Horses di Lagonegro – ci racconta Cono – da quel momento tutte le notti ho iniziato a sognare sempre quel povero cavallo. Una volta sognai che era proprio il 23 settembre e da alcune ricerche fatte, ho scoperto che è il giorno in cui morì Padre Pio e da quel momento pensai che dovevo far benedire qualche crine del cavallo ad Assisi. Così presi la decisione di intraprendere questo mio lungo cammino proprio il 23 settembre, insieme a Jay un cavallo di razza Appaloosa che ha 14 anni e che da poco tempo è diventato cieco. All’inizio non accettavo questa sua cecità, poi man mano ho acquisito fiducia cosi ho deciso di partire. A darmi dei preziosi consigli – conclude Cono – è Nino Buttitta, il quale mi sta fornendo molte indicazioni per proseguire al meglio il mio viaggio.”

Infatti Cono non è il primo ad aver intrapreso un viaggio simile per benedire il suo cavallo. Anche un altro appassionato di cavalli, lo scorso anno ha fatto lo stesso viaggio si tratta di Nino Buttitta partito dalla Sicilia insieme al suo cavallo Gandalf fino ad Assisi, ed ora sta fornendo dei preziosi consigli a Cono, e questo mostra quanto questa tradizione sia profondamente radicata e quanto le persone siano disposte a compiere lunghi viaggi a piedi per onorare i loro legami con gli animali.

Questo viaggio è un esempio di come l’amore per gli animali possa ispirare azioni straordinarie e di come la fede possa essere vissuta in modi unici e personali.

 

 

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