Inaugurato a Capaccio Paestum un parco giochi inclusivo intergenerazionale

È stato inaugurato questa mattina a Capaccio Scalo un parco giochi inclusivo intergenerazionale. La nuova area giochi, progettata dall’Uniat (Unione nazionale inquilini ambiente e territorio) e realizzata con finanziamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, rientra nell’ambito del progetto “Oasi nel parco” ed è dedicata ai morti sul lavoro. Il progetto fa riferimento alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e mira a favorire processi di inclusione sociale sia delle persone con disabilità che delle persone anziane nelle comunità locali attraverso la realizzazione di “Oasi nel parco”, dove Oasi sta per “Opportunità Accessibile di Spazi Inclusivi”. Spazi accessibili e attrezzati all’interno di aree verdi urbane il cui intento è creare momenti di aggregazione, favorire una cultura di cittadinanza attiva per porre le basi per una rinnovata socialità e contribuire a migliorare le opportunità di svago nel tempo libero per le persone con disabilità di ogni età e condizione.

Insieme a pochi altri comuni italiani Capaccio Paestum ha aderito al progetto nazionale per la realizzazione di un parco giochi inclusivo e accessibile. Il Comune ha voluto scegliere per la sua collocazione proprio un’area centrale e facilmente accessibile a tutti: l’area verde situata tra la scuola media Zanotti Bianco, luogo in cui insistono varie associazioni, e piazza Santini.

Alla cerimonia di inaugurazione, tenutasi stamattina, hanno partecipato il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, il presidente dell’Uniat aps nazionale Pietro Pellegrini, il segretario generale Uil Campania Giovanni Sgambati e il presidente dell’Uniat Campania aps Pierluigi Estero.

«Essere inclusivi, anche attraverso la realizzazione di spazi accessibili a tutti, porta benefici non solo alle persone per le quali quegli spazi sono pensati, ma anche alle loro famiglie e, più in generale, all’intera comunità – dichiara il sindaco Franco Alfieri – È con la consapevolezza che l’inclusività arricchisce tutti che abbiamo immediatamente aderito al progetto dell’Uniat “Oasi nel parco”. Il nostro intento è quello di creare nel nostro territorio sempre maggiori opportunità di integrazione e condivisione. Queste iniziative non rappresentano lussi e privilegi, ma diritti per le persone a cui sono destinati».

Giovanna De Luca

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