Giornata mondiale degli insegnanti. La prof Pascuccio, i 7 anni al nord e finalmente il ritorno nel Vallo di Diano

Rossella Pascuccoi vive a Teggiano nel Vallo di Diano, sposata con due figli. Sette anni fa anche lei ha provato un po’ per gioco e un po’ per quel famoso “non si sa mai”, ad iscriversi al concorso per insegnare nelle scuole d’infanzia. Con suo grande stupore, ma ovviamente anche con merito, ha superato i test ed è entrata in graduatoria.
Le è, quindi, arrivata la mail tanto attesa che le comunicava la destinazione dove dover andare ad insegnare. Nel nord Italia, però. A distanza di centinaia di chilometri da casa. Dai figli. Lasciare i figli è risultato molto doloroso, ma ha potuto contare su suo marito che ha cercato in questo lungo periodo di compensare la mancanza della mamma.
Ha trascorso molto tempo tempo al nord come insegnante e si è ritrovata in un ambiente in cui – confida – guardano le persone del sud, con molta diffidenza. Ha dovuto contrastare colleghe, all’inizio, che le hanno dato del filo da torcere, dovendo dimostrare ai suoi dirigenti tutta la sua dedizione e il suo amore riguardo – come dice lei – “questa missione”
Dopo tanti anni al nord finalmente è arrivata la mail che la ha riportata a casa ad insegnare in una scuola a pochi chilometri da casa sua e così ha accolto la notizia: !Anche se ho passato dei momenti molto duri fatti di solitudine e di sentirmi continuamente sotto esame per dimostrare che davvero amo il mio lavoro, col senno di poi, posso dire che tutto questo è stata una benedizione, perché mi ha formata, sia come persona, sia come insegnante e adesso mi trovo ad affrontare qualunque situazione con serenità”. E con il supporto di due figli vicini.

Michelangela di Mieri

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