Il Comune di Sant’Arsenio commissiona un’indagine sui corsi d’acqua nel territorio. Due casi “sospetti”

Il Comune di Sant’Arsenio, guidato dal sindaco Donato Pica, nei mesi scorsi, ha deciso di commissionare alla “Neotes”, laboratorio accreditato, uno “Studio per ͞Attività di monitoraggio ambientale (e di controllo delle acque sotterranee e corsi d’acqua (destinate al consumo umano) sul territorio comunale di Sant’Arsenio. Ad eseguire l’attività di indagine il laboratorio “Neotes” con Aniello Carrafiello (Responsabile attività), Michele Contegiacomo (Tecnico campionatore), Angelo Zoppi (Coordinatore Tecnico Commessa), Emma Carrafiello (Responsabile Gestione Qualità) ed Ernesto Soldovieri (Direttore Tecnico).

In riferimento agli esiti delle attività svolte, da ISPRA-SNPA ed ARPAC, l’Amministrazione Comunale di Sant’Arsenio, al fine di tutelare la salute dei propri cittadini nonché di valutare la qualità dell’ambiente del proprio territorio comunale, ha avviato uno “screening ambientale” per verificare l’eventuale presenza di xenobiotici potenzialmente pericolosi dovuti ai rifiuti sversati nel corso dell’anno 2019. L’attività ha previsto un periodo di monitoraggio articolato su un periodo temporale di 6 mesi, da febbraio a luglio 2023 e ciò al fine di valutare lo stato di qualità ambientale in condizioni meteoclimatiche differenti (inverno, primavera, estate).

Le matrici ambientali monitorate, oggetto di indagini sono le acque superficiali (corsi fluviali); i sedimenti (corsi fluviali); il suolo (bottom soil prossimi ai corsi fluviali) e le acque sotterranee (pozzi). Le attività analitiche sono state svolte con frequenza (mensile, trimestrale o una tantum ed hanno riguardato le “Stazioni di Monitoraggio” individuate dall’amministrazione comunale di Sant’Arsenio.

Le stazioni di monitoraggio sono state impiantante nelle seguenti zone del paese: Via Annunziata, Via Carrera, Via Fosso del Mulino, Via Paolo Borsellino, Via San Rocco, Via San Sebastiano e Via Pozzo.

Il costante monitoraggio, ha consentito, di individuare due isolati casi, di superamento. Si tratta di due casi isolati, “che – si legge in una nota del Comune – debbono far tenere alta l’attenzione alle autorità preposte al controllo, ma anche ai cittadini i quali sono pregati di segnalare comportamenti anomali o addirittura anche eventuali reati ambientali”.

L’attività di monitoraggio continua. L’amministrazione comunale di Sant’Arsenio, ha disposto che vengano messi in atto tutti i controlli, utili a scongiurare episodi fortunatamente singoli, scovati proprio grazie all’attività di indagine condotta dai tecnici del laboratorio incaricato.

“L’invito quindi alla cittadinanza è di scongiurare con comportamenti responsabili eventuali forme di inquinamento dei corsi d’acqua, che spesso vengono utilizzati per irrigare i campi o abbeverare gli animali, ma anche le nostre belle zone di campagne e montane. I dati dell’indagine sono stati illustrati nel corso di un incontro tenutosi nell’aula consiliare del comunale alla presenza del sindaco Donato Pica e dei consiglieri comunale Vincenzo Forte e Annamaria Mazzariello insieme ai tecnici comunali Isolina Coiro e Filippo Pica”.

Una risposta

  1. Michele Ferzola ha detto:

    Iniziativa lodevole c’è bisogno di avere sempre maggiori attenzioni per sensibilizzare le coscienze al fine di dissudere comportamenti di inquinamento ambientale.

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