A Moliterno le giornate FAI per frequentare i luoghi storici del paese. Alla scoperta dell’antico lavatoio

Tornano le Giornate FAI d’Autunno, l’amato e ormai atteso evento di piazza che il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica, da anni, al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.
Nella giornata di oggi e anche domani, il gruppo FAI Alta Val D’Agri aprirà le porte al pubblico di uno dei luoghi storici simbolo di Moliterno, l’antica fontana, un tempo lavatoio del paese e la piccola cappella, poco distante dalla fontana, più comunemente nota come Cappella della Madonna di Arsieni, situate nella piccola contrata a sud del comune, Arsieni.
Tradizione e racconto si fonderanno, in occasione delle due giornate, per donare al pubblico un’esperienza indimenticabile, i visitatori potranno infatti, scoprire le storie di lavoro, preghiera e arte che abitano da secoli la piccola cappella e l’antico lavatoio del comune.
Tra queste, la storia della “lissia” il metodo utilizzato anticamente dalle donne per lavare il bucato. La lisciva, la tradizionale pratica di lavaggio con la cenere, prevedeva che i panni venissero disposti e pressati in un tinello con lo scolo e poi coperti da un telo, per non far passare la cenere, che una volta setacciata veniva, in un altro recipiente, unita a dell’acqua portata ad ebollizione. Il composto, prontamente versato nel catino con i panni, veniva lentamente filtrato dallo scolo, completata questa operazione, il bucato lasciato riposare fino al mattino seguente, veniva tolto dal tinello e subito risciacquato e steso al sole.

Emanuela Collazzo

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