Presunte pressioni su un giudice per “salvare” De Luca. Assolto il padulese Nello Mastursi

“Si chiude la vicenda giudiziaria di Nello Mastursi. Nonostante la prescrizione, la Corte d’Appello di Roma ha assolto il mio assistito per non aver commesso il fatto, certificandone la totale estraneità a condotte illecite”, spiega l’avvocato Felice Lentini, legale di Mastursi, uomo di spicco della politica regionale originario di Padula.

Quest’ultimo nel primo anno di De Luca alla presidenza della Campania era capo della sua segreteria. Ed in quella veste venne coinvolto nell’inchiesta su presunte pressioni su un giudice per evitare che De Luca (condannato in primo grado nel processo sulla costruzione del termovalorizzatore di Salerno, poi assolto in appello) venisse sospeso da governatore in base alla legge Severino. Mastursi, all’indomani della vicenda, preferì lasciare le sue cariche in Regione e anche nel Pd della Campania. Poi la condanna a un anno e mezzo in primo grado dal gup di Roma e ieri l’assoluzione piena sempre dei giudici romani. Felice per l’esito della vicenda Mastursi.

“Anzitutto ringrazio il mio avvocato e le persone che mi sono state vicine. Ma soprattutto – ha Mastursi al Mattino – voglio ringraziare e condividere la gioia per la piena assoluzione con mia moglie e mia figlia Chiara che mi sono state sempre vicine e sempre a testa alta fiduciosi che la giustizia avrebbe ristabilita la verità”.

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