“Sud polo magnetico”: ecco il progetto pilota del gruppo Cestari

Ieri sera presso il “Lux – Food and Spirits” di Sala Consilina si è tenuto il convegno “Sud polo magnetico” voluto dal Gruppo Cestari per presentare il progetto omonimo. Durante la serata, moderata dalla giornalista Chiara di Miele, si sono susseguiti gli interventi dell’ingegnere Carmine Petrazzuolo, responsabile della sede della Basilicata del Gruppo Cestari e coordinatore delle attività di cantiere in Basilicata e Vallo di Diano, l’avvocato Luigi Giordano, assessore ai lavori pubblici del comune di Sala Consilina, l’avvocato Angelo Paladino, presidente dell’osservatorio europeo del paesaggio di Arco Latino, l’ingegnere Alfredo Carmine Cestari, amministratore delegato del Gruppo Cestari e presidente della Camera di Commercio “ItalAfrica Centrale” e il dottore Tommaso Pellegrino, consigliere regionale.

Il Gruppo Cestari è stato fondato dall’ingegnere Alfredo Carmine Cestari e negli anni si è attestato come una realtà versatile nel panorama italiano, europeo ed extraeuropeo. Esso offre servizi di supporto a enti pubblici in diverse zone del mondo per valutare quali siano gli strumenti finanziari più vantaggiosi per realizzare un progetto e per partecipare ai bandi di gara su diversa scala.

Tra i temi della serata ci sono stati la riqualificazione dei borghi del sud Italia, l’importanza dell’internazionalizzazione delle imprese italiane nel territorio africano e le potenzialità delle energie rinnovabili.

Il progetto “Sud polo magnetico” si propone di operare a favore delle regioni del Sud Italia a rischio di spopolamento attraverso una riqualificazione dei borghi e del patrimonio edilizio per attrarre nuovi flussi turistici attraverso una serie di investimenti di grande portata che permettano l’offerta di più posti di lavoro, la promozione dell’energia rinnovabile e migliori condizioni di vita per i residenti. Il progetto promosso dal Gruppo Cestari prevede l’istituzione di una piattaforma d’investimento regionale finanziata dal FEIS (Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici) del Piano d’Investimento per l’Europa, conosciuto come piano “Jancker”. I settori coinvolti nel progetto pilota sono tanti e diversi tra loro: energia, ambiente, ZES (Zone Economiche Speciali), agricoltura, sanità, turismo, alimentazione, offerta culturale, infrastrutture e sicurezza.

Per quanto riguarda il tema dell’internazionalizzazione delle imprese italiane all’estero, la missione del Gruppo Cestari è quella di incentivare la crescita del Sud Italia attraverso una sinergia tra le piccole e medie imprese nel nostro territorio e le opportunità offerte dal continente africano. Non a caso la Camera di Commercio “ItalAfrica Centrale” coinvolge nelle sue attività 19 paesi dell’Africa con due sedi presenti anche nella Repubblica Democratica del Congo.

In merito alla promozione delle energie rinnovabili si è parlato anche delle “comunità energetiche”, ovvero insiemi di persone o enti che condividono una stessa fonte di energia rinnovabile, quali impianti fotovoltaici o eolici. La creazione di comunità energetiche comporta numerosi vantaggi che vanno dall’aspetto economico fino alla qualità dell’ambiente e il Gruppo Cestari si propone come tramite per reperire i fondi, fornire assistenza nella progettazione, accedere ai meccanismi di incentivazione e creare delle collaborazioni con multinazionali attive nel mondo delle tecnologie.

Tatjana Chirichella

 

 

 

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