Impianto di biometano ad Auletta: conferenza stampa del sindaco Pessolano. Ipotizzato un referendum popolare

Il progetto dell’impianto di produzione di biometano ad Auletta che sorgerà in località Cerreta desta sempre più dubbi nei cittadini aulettesi. La realizzazione dell’impianto da parte dell’azienda Neoagroenergie srl con capitale sociale di 10.000 euro, posseduta dalla Retina holding e controllata dalla Retina Sca in Lussemburgo, crea dubbi e incertezze nella piccola comunità e anche nel comitato “Auletta Casa Mia” che obietta “poca chiarezza del progetto presentato e per le dimensioni di un impianto molto grande rispetto a un territorio così piccolo come Auletta”. Un altro dubbio posto dalla comunità e anche da Sara Manisera, giornalista e membro attivo del Comitato, è quello di comprendere, come verrà gestito il digestato e quindi dove e come andrebbero smaltiti le tonnellate di scarti che si andrebbero ad accumulare dall’impianto durante tutto l’anno. Ieri pomeriggio,   presso il comune di Auletta, il sindaco Pietro Pessolano, insieme al vice sindaco Antonio Addesso, l’assessore Luigi Cavallo e i consiglieri comunali Onofrio Cocozza e Franco Robertazzi ha indetto una conferenza stampa con lo scopo di chiarire i tanti dubbi emersi. Pessolano ha ribadito “che i dubbi sull’impianto sono leciti e che lui stesso li ha avuti, ma dopo i numerosi confronti con dei degli esperti che gli hanno illustrato il pieno funzionamento dell’impianto, queste perplessità sono state superate”, anche perché ha aggiunto il sindaco, “gli sono state fornite rassicurazioni in merito alla sicurezza dell’impianto e anche alle eventuali ripercussioni sulla salute dei cittadini e del territorio”.  Il primo cittadino di Auletta, rispondendo in merito all’accusa di poca trasparenza sulla vicenda, ha invece attaccato la minoranza consiliare, definendo i consiglieri di minoranza dei “fantasmi” che hanno messo in atto  “ un’azione strumentale    in vista delle prossime elezioni comunali”.

 

In merito all’Istanza di Procedura Abilitativa Semplificata (Pas), per la realizzazione dell’impianto Biometano pubblicata sul Burc della Regione Campania, Pessolano ha chiarito che “non ha nessuna efficacia, poiché non è vincolante in quanto occorre convocare la Conferenza dei Servizi, sempre previo consulto del popolo”.

Il consigliere Onofrio Cocozza ha voluto chiarire “che l’amministrazione non intende svendere il paese e mettere a repentaglio la comunità e che la Pas può essere impugnata poiché la società non poteva presentarla non avendo la disponibilità dei terreni.” Il sindaco e l’amministrazione comunale, infine hanno ipotizzato anche la possibilità di indire un referendum popolare in merito all’impianto, sempre nell’ottica, hanno ribadito “Dell’ascolto della cittadinanza”.

Mariela D’Elia 

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