Primo bilancio sul progetto solidale “Oltre le Barriere” promosso dalla Cooperativa Opera di un Altro

“Oltre le barriere” il progetto nato un anno fa che ha come obiettivo il contrasto alla povertà sanitaria, promosso dalla Cooperativa sociale L’Opera di un Altro e sostenuto dalla Fondazione con il Sud, viene fatto ad oggi il primo bilancio sulle attività progettuali.

Grazie all’istituzione del numero verde 800 134 010 e allo sportello sociale, attivi il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13, sono state prese in carico 85 persone con vulnerabilità sociale e disagio psichico. La cooperativa sociale Tertium Millennium, anche essa collaboratore del progetto, ha effettuato 126 trasoporti solidali presso strutture ospedaliere di Sapri, Battipaglia, Eboli, Vallo della Lucania, Ruggi d’Aragona di Salerno, Polla, Agropoli, Cava de Tirreni e presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli. La dottoressa Monica Capolupo, sociologa e referente del progetto per la Coopertiva Tertium Millennium, dichiara come dall’inizio del piano di lavoro, si ha avuto un aumento e un riscontro per le richieste di trasporto solidali. Spesso si tratta di persone over 65 anni non automunite, con patologie croniche  e con una rete familiare non disponibile a far fronte alle esigenze del familiare. I beneficiari presi in carico vengono riaccompagnati presso il proprio domicilio, dopo le visite ambulatoriali.  Il progetto vede come enti responsabili dei servizi socio sanitari l’Asl di Salerno, dipartimento di Salute Mentale e il Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro e Alburni a collobarare anche le Cooperative sociali Tertium Millennium per le cure domiciliari e la Cooperativa Il Sentiero Onlus per la raccolta farmaci.

Mariela D’Elia 

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