A San Pietro al Tanagro la mostra “Com’eri vestita”: in mostra gli abiti di donne vittime di stupro

Nel pomeriggio di ieri, a San Pietro al Tanagro, è stata inaugurata la mostra “Com’eri vestita?” in cui 17 outfit raccontano 17 storie di abusi sessuali. La mostra itinerante, che è stata esposta per la prima volta nel 2013 dall’Università del Kansas, negli Stati Uniti, ha raggiunto l’Italia grazie ad Amnesty International e all’Associazione Libere Sinergie di Milano che ha adattato le storie al contesto italiano.

 

L’ installazione è collocata presso la Casa Comunale, in Piazza Enrico Quaranta, e sarà visitabile fino al 13 dicembre sugli orari di apertura del comune o su prenotazione. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di San Pietro al Tanagro, Domenico Quaranta, Miriam Cariati, coordinatrice di Casa di Miriam, un progetto SAI gestito dalla cooperativa sociale ISKRA, che si occupa di accogliere donne sole o con bambini e che, per l’occasione, si sono occupate anche dell’allestimento.

Erano presenti anche la  psicologa di Casa di Miriam, Angelamaria Isoldi e Katia Pafundi del Centro Antiviolenza Aretusa di Atena Lucana. Per la realizzazione della mostra è stato fondamentale il contributo dello Spazio Diana, il coworking al femminile di Atena Lucana, che ha messo a disposizione gli abiti dell’Armadio Solidale, e quello di Juliet Abbigliamento Donna, un negozio di Brienza. Ai nostri microfoni Eleonora Pagano, psicologa, psicoterapeuta e supervisora di Casa di Miriam, ha spiegato l’intento della mostra.

                                     Danila Pia Casella

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