Inaugurata nel centro storico di Padula la XXVIII edizione di “Presepi in Mostra”

È stata inaugurata ieri sera, presso la Chiesa Madre di San Michele Arcangelo, la XXVIII edizione di “Presepi in mostra” nel centro storico di Padula, a cura dell’Associazione “Amici del Presepio-sez. Pietro Gallo”.

L’Associazione organizza questa mostra presepiale da ben ventotto anni con l’obiettivo di potenziare l’offerta turistica del centro storico di Padula. Ogni anno, l’evento attira visitatori da ogni parte d’Italia, grazie a un itinerario che attraversa le Chiese di Sant’Agostino, San Nicola De Domnis e San Michele Arcangelo.

La mostra presenta 60 meravigliosi presepi realizzati da architetti, falegnami, elettricisti, idraulici, docenti scolastici, infermieri e altri volontari, che rappresentano scorci ed edifici sacri della cittadina padulese, contribuendo a valorizzare le bellezze del centro storico padulese.

Durante la cerimonia inaugurale, sono state presentate anche due nuove statue dello scultore Andrea Cariello, nato a Padula nel 1807. Le statue, restaurate con minuzia, sono state oggetto di attenzione durante l’evento.

I presepi esposti sono considerate delle vere e proprie opere d’arte che mostrano la Natività in modi insoliti e originali. Alcuni di essi riproducono le bellezze e la storia dei monumenti e palazzi gentilizi del Vallo di Diano, tra questi infatti si nota il presepe che ricostruisce la cucina con la gigantesca cappa e le piastrelle gialle e verdi della trecentesca Certosa di San Lorenzo a Padula, tra i punti salienti della mostra ci sono anche i presepi ambientati nella Certosa di San Lorenzo, nella chiesa di San Francesco e nella chiesa madre di San Michele Arcangelo.

Il percorso presepiale propone quest’anno anche una ventina di sagome in legno a dimensione umana esposta all’esterno delle chiese.

All’evento hanno partecipato Don Giuseppe Radesca, il sindaco di Padula Michela Cimino, Angelo Paladino (Presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio) e Mons. Antonio De Luca (Vescovo della Diocesi di Teggiano – Policastro), che ha sottolineato il valore simbolico del presepe come messaggio.

“Un presepe non è solo una tradizione: un messaggio, ogni gesto, ogni scena hanno un loro valore – afferma Mons. Antonio De Luca – nessun folclore ma un messaggio centrale del presepe, dobbiamo cercare di portare avanti queste tradizioni per mantenere vivo l’intero Vallo di Diano.”

Il presidente dell’Associazione, Germano Torresi, ha coordinato l’incontro e letto i saluti dei consiglieri regionali Tommaso Pellegrino e Corrado Matera, e del presidente della Comunità Montana Francesco Cavallone, che per altri impegni non sono riusciti ad essere presenti, e inoltre tutta l’associazione e i presepi si sono uniti al dolore della famiglia del Presidente Centro Univ. Europeo Beni Culturali – Ravello Alfonso Andria per la perdita del fratello.

La mostra rimarrà aperta fino a dicembre nei giorni 8, 9, 10, 16, 17, 23 e 30. Nei giorni 24 e 31 sarà aperta dalle 10.30 alle 13.00. A gennaio, sarà possibile visitarla nei giorni 1 e 4 dalle 16.00 alle 20.30 e nei giorni 6 e 7 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.30.

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