Crolla il cancello del campo di calcio, ferita una donna ad Aquara

Nei giorni scorsi una cinquantenne di Aquara è rimasta coinvolta in un incidente causato dal crollo di una delle due ante del cancello d’ingresso del campo sportivo comunale.

La signora che vive nei pressi della struttura sportiva quella mattina come di consueto – ci racconta la figlia – era uscita per fare una passeggiata e al suo passaggio nelle vicinanze del cancello è stata travolta dall’inferriata che è venuta giù.

Sul posto è intervenuto dapprima un ragazzo, il qiale poi ha allertato prontamente la figlia della donna. Sarà solo l’inizio di un’odissea per la giovane B.M. e non solo per il giro degli ospedali fatti quel giorno, da Roccadaspide a Battipaglia e poi Eboli ma anche per il post vicenda. La donna dimessa dall’ospedale ha riportato diverse fratture sul volto e sul corpo.

“Abbiamo un’azienda da mandare avanti” dichiara la figlia della donna “e nelle condizioni in cui continua a versare mia madre è difficile”.

Oltre il danno la beffa quindi. Il sindaco Antonio Marino si è dichiarato “Dispiaciuto per la vicenda” e ha assicurato che prima dell’inizio del campionato di calcio “Sono stati fatti i dovuti sopralluoghi” .

Eppure quel cancello non ha retto.

Quello che resta invece è una cittadina ancora convalescente, una figlia amareggiata e anche in difficoltà, mamma di due bambini a cui deve badare e a cui si aggiunge ora una madre vittima di un episodio increscioso

“A stento riesco ad aprire la nostra attività di ristorazione, da sola non ce la faccio”.

Resta anche l’anta del cancello, che dopo il crollo non è stato mai tolto da terra, lí dove si stanno ancora svolgendo le attività sportive.

“Vorrei che si facesse più attenzione, al territorio. Avrei voluto una maggiore sensibilità ed empatia da parte degli amministratori rispetto alla vicenda e chiedo giustizia per mia madre che al momento soffre molto come tutta la mia famiglia” conclude.

Talia Mottola

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