Gerardo Sacco, l’artigiano di Polla che dona la magia del Natale con i suoi presepi

Il desiderio di costruire qualcosa con le proprie mani e veder crescere e migliorare giorno dopo giorno quel prodotto sino ad ottenere il risultato finale, è ciò che gratifica il cuore e l’anima di Gerardo Sacco ex infermiere di Polla. La sua passione, costruire presepi, è nata nel 1981, un po’ per caso e un po’ per rivivere con mano i tanti ricordi legati da bambino quando preparava a Natale il presepe con i suoi nonni. L’arte di costruire i presepi richiede la capacità di rappresentare lo spirito del Natale narrando la nascita di Gesù ma unendo anche la tradizione e la cultura di una comunità che sopravvive nel tempo. La realizzazione del presepe non è solo legata alla rappresentazione religiosa della nascita ma importante è anche mostrare l’importanza della famiglia, dei mestieri più antichi e di rivivere il senso di comunità e di partecipazione. Gerardo, ci racconta, di come un giorno durante una breve pausa dal lavoro a Salerno ammirò una piccola bottega di un artigiano che realizzava presepi, incuriosito cominciò ad apprezzarli e fu proprio in quell’anno che affascinato dall’artigiano salernitano rubò con gli occhi quello che sarebbe diventata, in futuro, la sua più grande passione.  Il signor Gerardo, precisa, che realizzare un presepe richiede tempo in base anche alla sua grandezza e i materiali utilizzati sono: sughero, cartone e polistirene quest’ultimo utile per fare il piano dove poi sarà appoggiata l’intera struttura. Il polistirene viene lavorato dall’artigiano con l’ausilio della macchina circolare per un taglio preciso e accurato, inoltre il signore si occupa anche di installare i motorini affinché si possano creare movimenti e rendere l’opera ancora più affascinante. Per il signor Gerardo le sue opere sono motivo di orgoglio e tante delle sue realizzazioni non sono in vendita ma rappresentano un lascito e un dono per i suoi tre figli e cinque nipotini che seppur non condividendo tale passione, per il momento, amano la tradizione di un nonno che con i suoi capelli d’orati e le sue tenere mani rappresentano la risorsa su cui investire. Sacco ci precisa che tra le sue realizzazioni più particolari e originali vi è quella di un presepe all’interno di una vecchia televisione e inoltre per questo Natale ha donato una sua opera alla parrocchia Cristo Re di Polla. L’arte di costruire i presepi ha sempre accompagnato la vita del signor Sacco, che anche nel suo lavoro da infermiere ha reso unico l’ospedale ‘Luigi Curto’ di Polla, portando le sue opere all’ospedale e regalando la magia del Natale e il senso di Famiglia in luoghi in cui ogni giorno era imprescindibile ricordare tali sentimenti.

Mariela D’Elia

 

 

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