Al via l’assegno di Inclusione. Boom di domande in Campania e Sicilia

E’ stato erogato a partire dal 26 Gennaio l’assegno di inclusione (ADI), l’indennità introdotta da quest’anno in sostituzione del Reddito di cittadinanza per i nuclei in difficoltà con anziani, minori, disabili o in situazione di bisogno accertata. Secondo una tabella dell’INPS sulla suddivisione regionale, oltre la metà degli assegni di inclusione pagati a fine gennaio è stato destinato a famiglie residenti in Campania e Sicilia. Dai dati forniti, si evince che al Sud e nelle Isole è stato pagato circa il 78% del totale nazionale, in pratica oltre tre assegni di inclusione su quattro sono destinati al Mezzogiorno.
Le famiglie che potranno accedere ai pagamenti riceveranno un sms con l’invito a recarsi presso un ufficio postale per ritirare la Carta di Inclusione sulla quale è accreditato l’importo dell’assegno. Il pagamento medio è stato di 645 euro a nucleo. C’è tempo fino al 31 gennaio per inoltrare le richieste di Assegno di inclusione che, superati i controlli preventivi e sottoscritto il Patto di attivazione digitale, saranno messe in pagamento già il 15 febbraio.
La Carta di inclusione può essere utilizzata, da parte dei beneficiari del sostegno, per effettuare acquisti in tutti i supermercati, nei negozi alimentari, nelle farmacie e parafarmacie, abilitati al circuito Mastercard, ma può essere utilizzata anche per pagare le bollette per le utenze o per effettuare un bonifico mensile per pagare il canone di locazione – l’affitto – o la rata del mutuo per acquisto o costruzione della casa di abitazione o, infine, per effettuare prelievi di contante(massimo 100euro al mese). Sono invece vietati, tra gli altri, acquisti di armi, sigarette e giochi pirotecnici.

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