Ancora rischio chiusura del punto nascite e della pediatria a Polla: la denuncia della Uil

“Purtroppo, a distanza ormai di diverse settimana dalla precedente nota , scrivono il Coordinatore Provinciale della Uil Fp, Vito Sparano ed il Segretario Generale della Uil Fp, Gennaro Falabella, si denunciava attraverso un documento indirizzato anche ai Sindaci del Vallo di Diano e ai rappresentanti politici in Regione Campania, le criticità del presidio ospedaliero di Polla”. I sindacalisti sottolinenano che nulla si è mosso ed aggiungono: “probabilmente la sanità della zona è poco sentita anche dai politici e dalla Direzione Strategica di questa Asl Salerno, dobbiamo ancora una volta prendere atto che permangono le difficoltà nel bacino di utenza che gravita intorno a codesto Presidio Ospedaliero e zone limitrofe. Come già ribadito e ribadiamo con forza, aggiungono ancora, la sorte sembra toccare adesso anche al Reparto di Pediatra insieme al punto nascita”. Secondo quanto spiegano i rappresentanti della Uil FP, nella nota stampa, il Direttore dell’Unità Operativa con un documento ha espresso preoccupazione per “l’impossibilità a formulare i turni infermieristici per il mese di Marzo”. Ciò comporterebbe il blocco dei ricoveri dal 1 marzo 2024, nonostante la dedizione del personale Medico e di Comparto dedicato a tale servizio.

Il rischio concreto di chiusura della pediatria e del punto nascite, si affianche alla grave e persistente carenza di organico in altre unità operative dell’ospedale di Polla.

Sparano e Falabella chiedono ai vertici dell’Asl Salerno di attivarsi in modo concreto per risolvere le problematice, “soprattutto per rispetto dei tanti pazienti che hanno bisogno di cure”.

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Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    …..forse sarebbe il caso che medici ed infermieri e personale tutto nonchè una popolazione dormiente piantonasse questa morente struttura ed occupasse la regione contro il disinteresse e la arrogante strafottenza del trombone campano de luca che di sanità e delle zone interne se ne fotte oggi ancora di più di come ha sempre fatto.

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