Presentato dal Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro il dibattito pubblico per la realizzazione delle dighe a Casalbuono e Montesano

Si è tenuta, presso la Sede del centro operativo del Consorzio di Bonifica Integrale del Vallo di Diano e Tanagro, a Padula, la conferenza stampa di presentazione del dibattito pubblico di prossima indizione in relazione alla realizzazione di due dighe (a Casalbuono e Montesano sulla Montesano sulla Marcellana). Ad aprire la conferenza Beniamino Curcio, presidente del Consorzio di Bonifica che ha elencato gli obiettivi strategici del progetto di realizzazione delle dighe e ha aperto, come da norma, il processo di dibattito pubblico che continuerà nei prossimi incontri. Secondo Curcio è un’opera per la quale si deve essere “coraggiosi”, un’opera imponente che desta apprensione nell’opinione pubblica anche a causa di disastri avvenuti nel passato. Non a caso è stato nominato più volte il disastro della diga del Vajont del 1963. In merito all’apprensione che suscita un’opera di questa portata, Curcio ha ribadito che, grazie agli studi di fattibilità, alla consulenza tecnica da parte statale e alle osservazioni che verranno presentate nel dibattuto pubblico, è una questione cruciale da affrontare, visti i problemi idrogeologici che affliggono il territorio valdianese e i copiosi episodi alluvionali che nell’ultimo decennio sono aumentati esponenzialmente in tutta Italia. L’obiettivo principale delle dighe, infatti, sarebbe proprio quello di proteggere il territorio dalle inondazioni, grazie a due dighe funzionali all’accumulo delle acque piovane, che avrebbero anche il compito di ovviare, nei periodi di siccità, alla mancanza di acqua.
Oltre al presidente del Consorzio di Bonifica Integrale del Vallo di Diano e Tanagro, è intervenuto l’ingegnere Gennaro Mosca che ha spiegato l’iter del dibattito pubblico, i prossimi incontri infatti saranno il 22 marzo (presentazione online del progetto, il 4 aprile (alle ore 18:00 a Casalbuono per l’incontro “Il progetto sul territorio), il 5 aprile (alle ore 18:00 a Montesano sulla Marcellana), il 17 aprile a Padula per l’incontro con le istituzioni ed enti interessati “Il progetto: impatti, prospettive, opportunità”, il 6 maggio si terrà online l’incontro per la discussione delle osservazioni presentate durante il dibattito pubblico, l’ultimo incontro si terrà il 18 giugno per la presentazione del dossier con le risposte tecniche alle osservazioni. Le osservazioni verranno quindi accolte in un arco temporale di circa 60 giorni a partire dall’inizio del dibattito pubblico. Sono intervenuti Mariano Alliegro Direttore Generale dell’ente Consortile e Domenico Macellaro Responsabile Unico del Procedimento.
Presenti anche esponenti del Comitato “No dighe” di Casalbuono, i quali hanno iniziato a manifestare delle perplessità che verranno accolte, se sostenute da elementi validi, nella fase delle osservazioni.

Carmen De Fina

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