La “lotta” di Buonabitacolo e di Guercio: tra pericolo crac, caccia agli evasori e rinascita degli impianti sportivi

Entro inizio settembre il Comune di Buonabitacolo dovrà “rimediare” alla richiesta di dissesto avanzata dal commissario undici giorni prima delle elezioni del nuovo sindaco. Il primo cittadino, Giancarlo Guercio, e la sua squadra sin dal primo giorno si sono attivati per cercare di rientrare ed evitare il crac. Un debito da oltre un milione di euro è l’eredità – stando a quanto raccontano – dalle precedenti amministrazioni. Ad esempio, solo di energia elettrica risultano insolute circa 350mila euro di fatture non pagate. Una somma simile è quella che si ottiene sommando altre fatture per le spese più disparate: dall’acquisto di detersivi, passando per timbri senza dimenticare le spese di meccanici e altri professionisti. E ancora: i debiti verso il Consorzio di Bacino o i mutui da pagare. Una situazione tremenda che sta impegnando giorno e notte l’Amministrazione. Per poter cercare di rientrare nel bilancio Guercio e i suoi hanno avviato una caccia agli evasori fiscali. Basti pensare che per quanto riguarda i canoni idrici l’evasione a Buonabitacolo sfiora il 60 per cento. In questi primi giorni, tra le note liete dell’Amministrazione guidata dal regista sindaco, c’è l’aver recuperato la gestione della piscina comunale, oramai abbandonata da anni e aver cercato di ridare vita agli impianti sportivi. Ma prima di poter giocare a calcio, occorrerà poter risanare le casse comunali per evitare un pericoloso crac.

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