Tribunale di Sala Consilina, a Roma l’Assemblea del Comitato di Coordinamento Nazionale Giustizia di Prossimità

L’impegno per la difesa e il ripristino del Tribunale di Sala Consilina continua: venerdì scorso a Roma, presso il l’Organismo Congressuale Forense, si è tenuta l’assemblea del Comitato di Coordinamento Nazionale Giustizia di Prossimità. Il presidente Pippo Agnusdei ha illustrato i contenuti dell’incontro del 19 marzo con il Ministro Alfonso Bonafede, e la concreta possibilità di ottenere il risultato sperato. A darne notizia l’Associazione Giustizia Possibile, sempre in prima linea nella lotta in difesa del Tribunale del Vallo di Diano, coadiuvata dalla Consulta delle Amministratrici del Vallo di Diano e del Tanagro. “L’incontro -sottolinea l’avvocato Elisabetta Giordano di Giustizia Possibile- è stato molto partecipato da parte dei componenti del comitato e loro delegati. Si sono registrati numerosi e costruttivi interventi, improntati all’esigenza che le tempistiche attinenti al percorso di recupero degli Uffici Giudiziari soppressi siano al più presto definite”. Il Comitato ha preso atto che, come riconosciuto dallo stesso Ministro, gli sportelli di prossimità non possono sostituire gli uffici giudiziari soppressi, ma si è riconosciuta comunque la volontà di attuare il contratto di Governo per la parte attinente alla revisione della riforma della geografia giudiziaria. “Il Comitato -evidenzia la Giordano- ritiene che, in tempi brevi, si possa procedere con un celere cronoprogramma, per consentire interlocuzioni ravvicinate con il Ministero per l’attuazione delle legittime istanze provenienti dai Territori degli Uffici Giudiziari soppressi”. Per Giustizia Possibile è evidente che la riforma della geografia giudiziaria si è rivelata un “totale fallimento”, sia sul decantato risparmio della spesa sia sulla promessa efficienza dell’apparato Giustizia. “Al contrario -conferma l’avvocato Elisabetta Giordano- la spesa è notevolmente aumentata anche per il cittadino che chiede la tutela dei suoi diritti e il sistema Giustizia è al collasso, non solo i territori che hanno visto i propri Tribunali soppressi hanno subito un ingente danno sia in termini economici che demografici. Evidente è il gravissimo danno che Sala Consilina e anche il Vallo di Diano ha subito in conseguenza della ingiusta soppressione del suo Tribunale: è pertanto necessario -conclude- continuare a lottare per i nostri diritti con entusiasmo e fiducia.

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