Sant’Arsenio (SA): la cittadina al centro di studi archeologici.

Da circa un mese  sono all’opera a Sant’Arsenio ricercatori e studenti universitari che stanno effettuando su tutto il territorio comunale ricerche e sondaggi archeologici. In Realtà si tratta di un ritorno nel paese, poichè gli studiosi hanno già nell’agosto 2012  effettuato delle ricognizioni sull’intero territorio di Sant’Arsenio, sia a monte che a valle. L’iniziativa, allora, rientrava nell’ambito  del progetto “Panoramiche archeologiche” promosso dal Comune e dalla Banca Monte Pruno in collaborazione con gli atenei romani de “La Sapienza”, “Uniroma 1” ed “Uniroma 3” . Ora, invece, gli studiosi, sono ritornati, di loro spontanea volontà, perché estremamente interassiti al potenziale archeologico  del paese, convinti che il suo sottosuolo nasconda dei veri e propri tesori.  Le analisi effettuate hanno evidenziato un “vuoto” archeologico nel piccolo comune del Vallo di Diano, nel quale sono stati rinvenuti  cocci risalenti all’età del bronzo. Il progetto guidato dal professore Alberto Cazzella dell’Uniroma 1, il professore Alessandro Guidi dell’Uniroma 3, vede impegnati sul territorio santarsenese   l’archeologo Federico Nomi e studenti della Facoltà di Archeologia degli atenei romani. Chiunque sia interessato  a partecipare e quindi dare una mano nelle ricerche può contattare il Dott. Nomi all’indirizzo e mail: nomifederico@gmail.com

 

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