Presentato a Tivoli il libro “Versicoli carte” del maestro Domenico Bosco: protagonista del mondo culturale di Sant’Arsenio

Gremita in ogni posto la sala delle Scuderie Estensi di Tivoli dove ieri pomeriggio si è tenuta la presentazione del libro “Versicolori carte – rime per leggere” del maestro Domenico Bosco, originario di Sant’Arsenio, amato e conosciuto non solo nel suo paese di origine ma nell’intero territorio del Vallo di Diano per le sue grandi doti teatrali e per il suo amore per la cultura.

 

Domenico Bosco è stato, tra le altre cose, il protagonista di numerose commedie scritte in vernacolo santarsenese da Giuseppe Amabile. Al tavolo dei relatori Rino Mele, Presidente della Fondazione di Poesia e Storia Ex machina, Giuseppe Giacalone,  Professore di Filosofia e Storia, Alfonso Conte, Professore Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Salerno, Francesco D’Amato, editore, Celeste Napolitano, editor, Annamaria Ippolito, curatrice dell’opera. La presentazione del libro è stata moderata da Marco Bagordo,  segretario FLC CGIL Roma Est.

Presente anche una folta delegazione di persone provenienti da Sant’Arsenio e da alcuni paesi limitrofi che hanno voluto essere presenti alla presentazione dell’opera che porta la firma di Domenico Bosco: importante figura del mondo culturale. All’incontro è intervenuto anche il sindaco di tivoli, giuseppe Proietti. Insegnante di scuola Primaria Elementare ha lavorato in Italia e all’estero con nomina del Ministero degli Affari Esteri, dedicando le sue energie con passione ed inventiva ai suoi piccoli allievi. Per ventuno anni, Domenico Bosco, ha lavorato, nei periodi estivi, nelle colonie Olivetti fino a diventare Direttore Pedagogico della sezione di Castagneto Carducci. A Sant’Arsenio è stato protagonista di numerose attività culturali del paese: prima tra tutte il teatro.

Grande conoscitore ed amante del cinema ha ricoperto anche il prestigioso ruolo di responsabile provinciale del progetto ministeriale “Scuola al cinema” , continuando successivamente a gestire, come responsabile unico, una rete di dodici scuole nello stesso progetto. Tantissimi i bambini che hanno imparato a leggere e scrivere con le sue filastrocche didattiche per la scuola. Tanti i bambini presenti ieri sera, gli ex alunni, i colleghi e gli amici della giovinezza: tutti accomunati da un ricordo di profondo affetto e stima per Domenico Bosco.

 

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