Rapina di Polla. Si studiano le telecamere per cercare indizi e l’auto usata dai banditi. I due rapinatori hanno agito con estrema calma

Sono due professionisti del crimine. Questo è il primo dato certo della rapina avvenuta martedì sera nell’albergo Motel di Polla. I due rapinatori e anche sequestratori (hanno legato le mani del dipendente con dei lacci) hanno agito con una tranquillità estrema. Sono entrati con passo leggermente veloce, il volto già incappucciato e sono arrivati dalla parte posteriore del noto e storico albergo di Polla. Da capire se l’auto fosse parcheggiata nella stradina alle spalle della struttura o addirittura sull’autostrada, anche se le scarpe dei due erano pulite e questo è quanto mai strano considerando che pioveva e che per arrivare dall’A2 avrebbero dovuto attraversare dei terreni. Anche il loro modus operandi è di chi sa bene cosa fare in questi casi. Hanno intimato al dipendente di dare loro il cellulare e le chiavi del locale, hanno chiuso dall’interno la hall che funge da bar e tabacchino e spento le luci ben sapendo – si può ipotizzare – che quel locale è frequentato molto anche la sera tardi essendo l’unico tabacchino aperto. Hanno agito alle 23.32 lo si legge dalle telecamere di sicurezza e sono andati via dopo 40 minuti, rovistando anche negli uffici dell’hotel oltre a portare via soldi, tabacchi e gratta&vinci. I carabinieri della Compagnia di Sala Consilina stanno visionando le telecamere dell’albergo e anche quelle vicine per ricostruire l’accaduto e individuare i due rapinatori. Potrebbero essere utili in questo senso anche le telecamere lungo la A2 del Mediterraneo se i ladri sono fuggiti via lungo l’autostrada anche per scoprire l’auto usata dai due e la probabile presenza di una terza persona come palo e autista.

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