Cassa integrazione in deroga e sospensione pagamento tassa automobilistica in Campania

La Regione sospende il pagamento della tassa automobilistica e avvia la cassa integrazione in deroga ad aziende anche con un solo dipendente. Misure ed incentive anche per il settore della filiera bufalina campana.

La Giunta Regionale della Campania ha varato alcuni provvedimenti importanti, legati all’emergenza sanitaria e a tutela dei suoi abitanti. Tra quelli più importanti, la presentazione delle istanze per la cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro della nostra Regione, anche con 1 solo dipendente, grazie all’accordo tra Regione Campana, INPS e ben 68 tra Associazioni sindacali e datoriali. L’Avviso è improntato al massimo snellimento delle procedure: istruttoria e decretazione a cura della Regione entro 48 ore e invio telematico  all’INPS  per l’erogazione del contributo . Si parte alle 13 del 30 marzo. La Regione ha disposto la sospensione pagamento tassa automobilistica. La sospensione riguarda tutti gli adempimenti tributari e dei termini dei versamenti relativi alla tassa automobilistica regionale che scadono nel periodo compreso tra il 24 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020, prorogando tali termini al 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni ed interessi. Con la medesima deliberazione è stata, altresì, disposta analoga proroga al 30 giugno 2020 – per i periodi tributari decorrenti dal 1 gennaio 2020 – per aderire alla modalità di addebito diretto sul c/c bancario della tassa automobilistica di cui alla Legge Regionale n. 27/2019 e alla Delibera di Giunta n. 14/2020.Palazzo Santa Lucia ha deciso anche di stabilire nuovi incentivi per la filiera bufalina campana, per coprire i costi sostenuti per gli abbattimenti dei capi risultati positivi a brucellosi, tubercolosi e leucosi enzootica, e per proseguire le attività di risanamento per l’anno 2020. La Giunta ha modificato la copertura finanziaria dai complessivi 9,5 milioni a 35 milioni, ripartiti in 20 milioni per l’anno 2019 e 15 milioni per l’anno 2020.

 

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