Sapri (SA): negativo il primo bilancio delle presenze a sud della provincia di Salerno

L’Associazione territoriale di Sapri CICAS traccia un bilancio di questa prima parte di stagione estiva 2014 nella città della spigolatrice e nell’intero territorio del Golfo di Policastro.

“Quasi tutte le strutture ricettive del territorio, siano esse associate o meno alla nostra Associazione, sono state interpellate per fornirci i dati riguardanti le presenze dei turisti nei mesi di giugno e della prima metà del mese di luglio – dice il presidente Matteo Martino -. Ebbene, da questi numeri si evince come siamo ancora in clamorosa difficoltà rispetto ad altre realtà: alcune strutture hanno dimezzato le presenze rispetto all’anno scorso, mentre quelle che hanno perlomeno confermato i dati del 2013 possono addirittura ritenersi soddisfatte”.

In media si può affermare come il mese di giugno in alcune strutture ricettive possa essere stato archiviato come “disastroso”, mentre a luglio ha funzionato finora la formula del week-end. Per agosto la tendenza non sembra essere diversa: ancora ci sono hotel e villaggi con disponibilità di posto, evento eccezionale per le nostre zone se si sfogliano i dati di qualche anno fa (non decenni, sia chiaro). La sensazione, che presto si tramuterà in certezza, è che in agosto il turista medio propenda per la soluzione “last-minute”, con una prenotazione effettuata qualche giorno prima della partenza in modo da risparmiare il più possibile.

“La crisi ha sicuramente il suo peso in questo calo, afferma Nicodemo Giudice, proprietario dell’Hotel Tirreno e responsabile CICAS per il settore Accoglienza. La conferma delle presenze del 2013  non deve essere visto come un fatto positivo, perché il RMC (Reddito medio camera) è in fase decrescente per via dall’aumento generalizzato dei costi (amministrativi in particolare) e dell’aumento dell’ imposizione tributaria. Il tutto si traduce nella impossibilità di far fronte ai continui investimenti che sono necessari alle aziende turistiche per mantenere standard qualitativamente validi. Inoltre, ma questo però non è motivo di crisi delle presenze, le nuove tecnologie hanno cambiato il modo di fare turismo. Non esiste più la vacanza lunga, tantomeno quella programmata con largo anticipo: ormai tramite ipad e smartphone si prenotano le vacanze sui vari siti che forniscono soluzioni talvolta affascinanti. Per rimanere sul mercato c’è bisogno di essere al passo con i tempi, quindi fornire servizi turistici e territoriali in genere che possano affascinare l’utenza, in altre parole , servizi che creino interesse sulla destinazione. La leva prezzo non è la sola che possa modificare la gestione delle prenotazioni, ma ci sarebbe bisogno di imprimere una forte accelerazione ai servizi generali dei territori, al fine di avere un forte appeal sul mercato.

Confermata la presenza del Golfo di Policastro al TTG di Rimini dal 9 all’11 ottobre, attraverso dei pacchetti vacanza del territorio che saranno presentati a molti buyers che arriveranno da tutto il mondo.

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