Vallo di Diano e Zimbabwe: un protocollo di collaborazione tra la fondazione MIdA e l’ambasciatore africano

Lo Zimbabwe e il Vallo Di Diano da ieri sono più vicini di quanto si possa soltanto immaginare. La piccola Fondazione Mida guidata da Francescantonio D’Orilia, con l’imprenditore Giuseppe Marmo di San Rufo, hanno incontrato ieri a Roma l’Ambasciatore dello Zimbabwe in Italia, Godfrey Magwenzi, per promuovere e far conoscere l’intero territorio del Vallo di Diano nel Sud Africa. L’incontro simboleggia l’inizio di un proficuo scambio di buone prassi sull’agricoltura, sulla zootecnia e sulla gestione di risorse naturalistiche, di cui sono ricchi sia il Vallo di Diano che lo Zimbabwe. Nello specifico, considerando che lo Zimbabwe presenta una fiorente agricoltura e produzioni primarie zootecniche notevoli, è stato stipulato un protocollo di reciproca collaborazione, che prevede una serie di incontri con aziende del Vallo di Diano finalizzati a trasmettere le pratiche di trasformazione e conservazione dei prodotti derivati del latte. La Fondazione MIdA, invece, formalizzerà a breve un accordo di gemellaggio con una delle più importanti Grotte dello Zimbabwe, Chinhoyi Caves, che hanno in comune con quelle di Pertosa-Auletta la presenza sotterranea dell’acqua. Si profila così un intenso scambio di conoscenze che potrebbe generare anche una crescita del flusso turistico nel Vallo Di Diano. Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente MIdA D’Orilia e da Giuseppe Marmo per l’avvio di questa collaborazione con una nazione ricca di parchi nazionali e naturali, che presenta diversi punti di contatto con il Vallo di Diano, territorio appartenente al secondo parco nazionale più grande d’Italia. Intanto pensando ai modi per accrescere il legame con una terra così lontana, il Presidente del Mida D’Orilia ha invitato l’ambasciatore ed il sindaco di Pertosa, Michele Caggiano, a valutare la possibilità di dedicare la prossima edizione del Negro Festival alla cultura ed alle tradizioni dello Zimbabwe.

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