Attrezzature obsolete e progetti fermi all’ex Asl Salerno negli ospedali del territorio: C.U.R.O. e Cgil chiedono un incontro urgente a Iervolino

L’aggiornamento del parco tecnologico dell’ospedale di Polla, ossia con attrezzature necessarie per il territorio e un aggiornamento dei progetti relativi alle strutture ospedaliere di Polla e Sant’Arsenio. E’ quanto chiedono il Comitato C.U.R.O. e la Cgil in una nota indirizzata al Commissario Straordinario dell’Asl di Salerno. Per l’ospedale di Polla con una delibera dello scorso dicembre l’Asl ha previsto le sostituzioni delle TAC e dei Tomografia Risonanza Magnetica. “Nonostante anche il Presidio Ospedaliero di Polla abbia effettuato richiesta e programmato la sostituzione della Risonanza nel corso del 2019, questa è rimasta disattesa”, sottolineano comitato C.U.R.O. e Cgil. “Il sistema dell’Accordo Quadro effettuato da Consip, continuano, potrebbe consentire, se fosse esteso con urgenza anche al Presidio di Polla, un’istallazione dell’apparecchiatura ragionevolmente entro la fine del 2019” . Per questo viene richiesto alla  Direzione Commissariale di autorizzare l’adesione al preliminare di fornitura e agli atti conseguenti. Una richiesta che nasce dalle condizioni in cui versano alcune apparecchiature, tenendo conto delle scarse performance,  della “scarsissima presenza di tali apparecchiature sul territorio”, ma soprattutto sulla nuova rimodulazione dell’emanando Piano Ospedaliero Regionale che configura l’ospedale di Polla quale DEA di I livello. L’ospedale di Polla, inoltre, è stato escluso dai finanziamenti della III fase   relativa ai finanziamenti per le strutture sanitarie, per questo Curo e Cgil auspicano che il Commissario Straordinario aggiorni velocemente i progetti relativi alle Strutture Sanitarie del Vallo di Diano per l’inserimento nella IV fase, in cui sono previsti oltre 136 milioni di euro per la realizzazione delle opere relative alla Realizzazione dell’ampliamento e della ristrutturazione del P.O. di Polla, e della Realizzazione dell’ Unità complesse di cure primarie,  di Aggregazione funzionale territoriale e dell’Ospedale di Comunità nella Struttura di Sant’Arsenio, con progetti esecutivi, risalenti alla ex ASL SA/3. Servizi importanti per il territorio e progetti fermi da anni, che hanno spinto il comitato ed il sindacato a chiedere a Iervolino con urgenza un incontro.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#