Turismo e relax post COVID: alla scoperta delle magiche atmosfere del Giardino della Minerva di Salerno

È come entrare in un’oasi verde magica! Questa è la sensazione che si prova appena attraversata la porta d’ingresso del Giardino della Minerva nel centro antico di Salerno, a ridosso del torrente Fusandola e delle vecchie mura di confine della città.

Turismo e relax post COVID: alla scoperta delle magiche atmosfere del Giardino della Minerva di Salerno

TURISMO E RELAX POST COVID: ALLA SCOPERTA DELLE MAGICHE ATMOSFERE DEL GIARDINO DELLA MINERVA DI SALERNO

Pubblicato da Italia Due su Venerdì 17 luglio 2020

Il prezioso viridario fu proprietà della famiglia Silvatico sin dal XII secolo. Un suo illustre componente, Matteo, botanico e medico della prestigiosa Scuola Medica Salernitana, vi fondò il primo giardino dei semplici della storia, dedicato alla coltivazione di piante medicinali e officinali, arricchito nel tempo di specie esotiche scoperte durante i suoi viaggi. Antesignano di tutti i futuri orti botanici d’Europa, l’area oggi si sviluppa su 6 livelli ed è caratterizzata da una serie di terrazzamenti collegati da una scala pergolata. Significativa particolarità è il sistema di canalizzazione e distribuzione delle acque, che nel tempo si è trasformato in elemento decorativo per la presenza di fontane e vasche a zampillo.

Tappa fondamentale nell’itinerario turistico della città e museo regionale, l’orto botanico è il frutto di un attento restauro che lo ha riportato ad una fase sei-settecentesca. Il sito propone circa 300 specie di piante etichettate e sulle quali è possibile ottenere informazioni dettagliate direttamente sullo smartphone, scansionando il codice a barre segnalato sulla cartellonistica. Dopo il restauro del 2001, numerose piante rare sono state messe a dimora, dando particolare rilievo a quelle anticamente utilizzate a scopi terapeutici o considerate magiche, come la mandragora. Location ideale per un contatto diretto con la natura, soprattutto per chi trascorrere la torrida estate in città, il giardino offre, inoltre, un incantevole panorama sul mare di Salerno. Gestito in sinergia dal Comune e tre Associazioni locali, il sito diretto da Luciano Mauro, è stato segnalato tra i 100 giardini storici d’Italia.

Per incentivare le visite, in questo momento particolarmente legato al Covid-19 e colmare l’assenza del turismo crocieristico e scolastico, la gestione propone l’acquisto di una card annuale a 20€, che consente ingressi illimitati nei giorni e negli orari di apertura. Nel piccolo paradiso botanico di Salerno, benessere e relax sono garantiti, sorseggiando, magari a fine passeggiata, una bevanda preparata dalla Tisaneria locale, esclusivamente con prodotti biologici.

 MARIA GRAZIA PETRIZZO

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