Allarme Coronavirus, rigorosi controlli all’Aeroporto di Napoli-Capodichino anche per i “viaggiatori” valdianesi: VIDEO

L’allarme Coronavirus è ormai diventato mondiale, e sta condizionando i viaggi a livello globale. Inevitabilmente creando disagi e qualche patema anche a coloro i quali, residenti nel Vallo di Diano, sono abituati a spostarsi spesso con gli aerei. Le immagini che vi mostriamo sono state appunto riprese con un telefono cellulare poche ore fa all’Aeroporto di Napoli Capodichino da un gruppo di cittadini valdianesi di ritorno da un viaggio di lavoro.

Allarme Coronavirus, rigorosi controlli all’Aeroporto di Napoli-Capodichino anche per i “viaggiatori” valdianesi: VIDEO

ALLARME CORONAVIRUS, RIGOROSI CONTROLLI ALL’AEROPORTO DI NAPOLI-CAPODICHINO ANCHE PER I “VIAGGIATORI” VALDIANESI: VIDEOLe immagini che vi mostriamo sono state riprese con un telefono cellulare poche ore fa all’Aeroporto di Napoli Capodichino da un gruppo di cittadini valdianesi di ritorno da un viaggio di lavoro. L’allarme Coronavirus è ormai diventato mondiale, e sta condizionando i viaggi a livello globale. Inevitabilmente creando disagi e qualche patema anche a coloro i quali, residenti nel Vallo di Diano, sono abituati a spostarsi spesso con gli aerei.Come si vede i controlli allo “sbarco” sono molto rigorosi, ed in questo caso in particolare vale la pena ricordare che non si trattava di un volo proveniente dalla Cina. In ogni caso sui quasi tutti i voli sono presenti ugualmente alte percentuali di asiatici e cinesi, e questo inevitabilmente crea un minimo di preoccupazione. Per questo motivo come si vede molti viaggiatori per prudenza indossano le mascherine, e viene misurata la temperatura corporea. “Tutti coloro i quali provengono da fuori Europa -ci hanno raccontato i viaggiatori valdianesi- devono per forza passare da una sezione specifica dell’Aeroporto di Napoli-Capodichino, dove i controlli sono più rigorosi”.Nel resto del mondo in alcuni altri Aeroporti Internazionali i controlli sono altrettanto o anche più severi, come a Istambul, che è diventato punto di scalo per gli asiatici diretti in altre località. E dove sono state installate anche le telecamere ad infrarossi per il controllo della temperatura corporea. Purtroppo però, in un mondo reso sempre più piccolo dai collegamenti aerei, ci sono ancora alcuni paesi (come alcuni di quelli Africani) dove il problema Coronavirus non è stato affrontato con le stesse drastiche misure di sicurezza.Sempre all’Aeroporto di Napoli-Capodichino, nel corso degli “sbarchi”, vengono distribuiti i volantini predisposti dal Ministero della Salute, dal titolo emblematico “Polmonite da nuovo Coronavirus”, recanti “Consigli ai viaggiatori internazionali di ritorno da aree a rischio della Cina”. Questi i consigli del Ministero della Salute:1) Se nelle due settimane successive al vostro ritorno in Italia si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie), a scopo precauzionale contattare il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500 2) Indossare una mascherina chirurgica se si è in contatto con altre persone 3) Utilizzare fazzoletti usa e getta4) Lavarsi le mani regolarmenteUlteriori raccomandazioni, informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul portale del Ministero della Salute all’indirizzo www.salute.gov.it

Pubblicato da Italia Due su Domenica 9 febbraio 2020

Come si vede i controlli allo “sbarco” sono molto rigorosi, ed in questo caso in particolare vale la pena ricordare che non si trattava di un volo proveniente dalla Cina. In ogni caso sui quasi tutti i voli sono presenti ugualmente alte percentuali di asiatici e cinesi, e questo inevitabilmente crea un minimo di preoccupazione. Per questo motivo come si vede molti viaggiatori per prudenza indossano le mascherine, e viene misurata la temperatura corporea.  “Tutti coloro i quali provengono da fuori Europa -ci hanno raccontato i viaggiatori valdianesi– devono per forza passare da una sezione specifica dell’Aeroporto di Napoli-Capodichino, dove i controlli sono più rigorosi”.

Nel resto del mondo in alcuni altri Aeroporti Internazionali i controlli sono altrettanto o anche più severi, come a Istambul, che è diventato punto di scalo per gli asiatici diretti in altre località. E dove sono state installate anche le telecamere ad infrarossi per il controllo della temperatura corporea. Purtroppo però, in un mondo reso sempre più piccolo dai collegamenti aerei, ci sono ancora alcuni paesi (come alcuni di quelli Africani) dove il problema Coronavirus non è stato affrontato con le stesse drastiche misure di sicurezza.

Sempre all’Aeroporto di Napoli-Capodichino, nel corso degli “sbarchi”, vengono distribuiti i volantini predisposti dal Ministero della Salute, dal titolo emblematico “Polmonite da nuovo Coronavirus”, recanti “Consigli ai viaggiatori internazionali di ritorno da aree a rischio della Cina”.

Questi i consigli del Ministero della Salute:

1) Se nelle due settimane successive al vostro ritorno in Italia si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie), a scopo precauzionale contattare il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500

2) Indossare una mascherina chirurgica se si è in contatto con altre persone

3) Utilizzare fazzoletti usa e getta

4) Lavarsi le mani regolarmente

Ulteriori raccomandazioni, informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul portale del Ministero della Salute all’indirizzo www.salute.gov.it

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