Le Scuole Chiuse in Campania e la conferma dell’elezione di Tommaso Pellegrino sotto i riflettori di Geppino D’Amico

Ce n’è davvero per tutti i gusti nell’appuntamento settimanale con il bilancio del giornalista e storico Geppino D’Amico. Ovviamente in apertura il tema del giorno: la chiusura delle Scuole in Campania causa COVID e le relative polemiche

Le Scuole Chiuse in Campania e la conferma dell’elezione di Tommaso Pellegrino sotto i riflettori di Geppino D’Amico

LE SCUOLE CHIUSE IN CAMPANIA E LA CONFERMA DELL’ELEZIONE DI TOMMASO PELLEGRINO SOTTO I RIFLETTORI DI GEPPINO D’AMICO

Pubblicato da Italia Due su Sabato 17 ottobre 2020

TESTO DI GEPPINO D’AMICO

Scuola 1: la chiusura non piace al ministro, ai Presidi e alle mamme

La notizia che ha suscitato le maggiori polemiche della settimana è scaturita dalla decisione del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, di chiudere le scuole primarie, gli istituti superiori e le università della Campania fino al 30 ottobre. Questo perché la situazione rischia di sfuggire di mano: nelle tre ASL napoletane e in quella casertana gli alunni contagiati sono circa 500.

Non si escludono decisioni drastiche in altri campi per evitare che il contagio assuma proporzioni incontrollabili. Naturalmente la decisione di chiudere le scuole sta facendo molto discutere. La prima ad esprimere pollice verso è stata la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che ha definito la decisione di De Luca “gravissima, inopportuna e sbagliata”. Contrarie anche le mamme degli alunni che soprattutto a Napoli hanno organizzato diverse manifestazioni spontanee, ritenendo la scuola uno dei posti più sicuri per evitare il virus che, al contrario, è molto più pericoloso nei mezzi di trasporto pubblico nei quali gli alunni viaggiano senza distanziamento alcuni.

Diversificata la posizione dei presidi: per alcuni si tratta di una decisione inevitabile, per altri è un sacrificio inutile. Sono oltre 150.000 gli alunni che in questo periodo dovrebbero seguire le lezioni a distanza con il rischio concreto che non tutti possano usare la rete.

Scuola 2: il grido d’allarme di Papa Francesco

Sulla situazione scolastica in generale in Italia, determinata dal lockdown della scorsa primavera, è intervenuto anche Papa Francesco il quale ha parlato di “catastrofe educativa”. Alla situazione in cui versa la scuola ha dedicato un’attenta analisi il quotidiano La Repubblica pubblicando una lucida inchiesta di Ilaria Venturi. Quattro i punti principali sui quali riflettere:

– Regole dimenticate: in matematica i ragazzi faticano ad affrontare i problemi più complessi. In Italiano i più deboli, anche alla primaria, sono regrediti a livello grammaticale e di organizzazione del discorso;

– Chi già faceva fatica e non è stato seguito a casa nella didattica a distanza ha perso di più; i deboli in competenze e conoscenze sono ora ancora più deboli;

– I passaggi da un ordine di scuola ad un altro sono stati più difficili. Chi è approdato al primo anno delle superiori deve recuperare metà anno della terza media.

– Ultimo aspetto, i danni provocati dall’assenza di vita di classe. E’ proprio la relazione coi compagni, venuta meno, a preoccupare maggiormente: gli alunni faticano a stare in classe e sono meno capaci di lavorare insieme in un confronto che sviluppa il senso critico.  Allora che fare? Per recuperare il tempo perduto le parole chiave sono ripasso ed equità unitamente all’assunzione di decisioni di sostanza in grado di migliorare la formazione dei giovani.

Corrado Matera e Tommaso Pellegrino: dopo 40 anni il Vallo ha due rappresentanti in Consiglio Regionale

A poco meno di un mese dall’Election day del 20 e 21 settembre l’Ufficio Elettorale della Campania ha finalmente proceduto alla proclamazione degli eletti in Consiglio Regionale. Dopo qualche dubbio iniziale (ne abbiamo parlato nelle scorse settimane) è stata ufficializzata l’elezione di Tommaso Pellegrino al quale, ovviamente, facciamo i migliori auguri di buon lavoro così come abbiamo fatto per Corrado Matera, anch’egli eletto. Quarant’anni dopo l’elezione di Michele Pinto e Gerardo Ritorto (1980) e dopo una lunga “astinenza” il Vallo ha due rappresentanti nella massima assise regionale. Riteniamo che il territorio abbia bisogno di entrambi.  Non a caso, avevamo chiesto al collega Antonio Sica di organizzare un’intervista congiunta con i due eletti. Considerate le difficoltà ambientali causate dal virus, l’incontro può avvenire anche da remoto. Noi riteniamo che se po’ fa’. Ovviamente, dipende da loro.

Halloween secondo De Luca: Dolcetto e scherzetto? No, lampone e schiaffone

Concludiamo con un’altra probabile iniziativa che il Governatore De Luca ha annunciato nel consueto appuntamento televisivo del venerdì. Se approvata, e non dovrebbero esserci dubbi considerata la determinazione con cui l’ha anticipata, avremo un’altra ordinanza che non piacerà ai giovani: “Siccome dobbiamo fare i conti con la realtà (parole testuali del governatore) nell’ultimo week end di ottobre, in occasione della giornata dedicata ad Halloween (festività dalle forme spiccatamente macabre e commerciali) chiuderemo tutto alle 22,00. Del resto (è sempre il De Luca pensiero), Halloween è una immensa idiozia, una stupida americanata, un monumento alla imbecillità”. Come dire? Al tradizionale interrogativo di Halloween “Dolcetto o scherzetto?” Vincenzo De Luca risponde con un prosaico “Lampone e schiaffone”.

GEPPINO D’AMICO

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Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    ……sempre arguto e piacevole da leggere Geppino. Purtroppo questo governo, come gli altri che lo hanno preceduto, sta dimostrando inadeguatezza, improvvisazione ed una propensione a non decidere data la sua poca forza in parlamento. Le misure adottate sono diluite dalla necessità di dare un contentino a tutte le categorie colpite ed alle becere opposizioni, ma in questo modo non si va da nessuna parte. La scuola è necessaria per arginare l’imbarbarimento che già attanaglia questo paese ed i sacrifici , quelli seri, sono allo stato delle cose indispensabili. Quindi fuori gli attributi, chi li ha, e decisioni serie a veloci anche se impopolari. La demagogia e la furbizia da accattoni corrotti lasciamola alla lega,alla meloni e simili compari.

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